(Teleborsa) - Seduta positiva per le principali borse asiatiche, prive di Tokyo chiusa per festività. Senza particolari scossoni l'indice di Shenzhen (+0,19%). Guadagni frazionali per Hong Kong (+0,42%); sulla stessa tendenza, positivo Seul (+1,46%). In moderato rialzo Mumbai (+0,54%); sulla parità Sydney (-0,09%).

Gli investitori sono stati incoraggiati dai segnali positivi dai colloqui commerciali del fine settimana tra Stati Uniti e Cina, in attesa del vertice tra il presidente americano Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping previsto per questa settimana. Le discussioni hanno riguardato il commercio e l’intelligenza artificiale, con Washington e Pechino che hanno concordato di istituire un dialogo sull’IA in vista dell’incontro Trump-Xi di giovedì.

I prezzi del petrolio sono scesi, pur rimanendo su livelli elevati poiché il conflitto che coinvolge gli Stati Uniti e l’Iran ha continuato a rappresentare rischi inflazionistici e geopolitici. Il Brent grezzo è scambiato intorno ai 102,5 dollari al barile, dopo segnali di un aumento dell’offerta mediorientale e di maggiori esportazioni saudite.

Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 20 settembre si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo -0,13%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile -0,11%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese è pari 2,99%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,68%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati asiatici:

Giovedì 24/09/2026
02:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 55 punti; preced. 54,9 punti).