(Teleborsa) - Equita ha avviato la copertura su Officina Stellare, società vicentina quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione e produzione di tecnologie mission-critical nei settori dello Spazio, dell'Aeronautica, dei Sistemi di Difesa, con un target price di 41 euro per azione e una raccomandazione "Hold".
Gli analisti osservano che Officina Stellare è leader nella nicchia dei componenti optomeccanici per l'industria aerospaziale. Al fine di accelerare il percorso di crescita, lo scorso giugno ha finalizzato la fusione con GATG (gruppo controllato dal private equity Investindustrial attivo nei sistemi elettronici ed elettromeccanici avanzati per l'industria aerospaziale e della difesa), quadruplicando le dimensioni, ampliando i mercati di riferimento, diventando multidominio e rafforzando la struttura finanziaria (cassa netta FY25pf di 30 milioni di euro).
Le principali caratteristiche del nuovo gruppo sono che: opera in segmenti con alte barriere all'ingresso (fornitore unico per il 60% del fatturato); è prevalentemente esposto in/direttamente al settore Difesa (tre quarti del fatturato), essendo coinvolta in alcuni dei più importanti programmi europei (M346, Eurofighter); i primi 5 clienti rappresentano il 50-55% del fatturato (primo Leonardo col 22%); il fatturato è generato prevalentemente in Italia (60%). La strategia prevede: sfruttamento di sinergie con principalmente cross-selling (primi ordini per nuovi prodotti dal 2027) e alcuni risparmi sui costi (centrali/G&A e ottimizzazione supply chain); aumento della capacità produttiva di 1,2x per cogliere le opportunità di business (stimati capex per 33 milioni di euro nel biennio 2026-27, circa 13% on sales); ulteriore M&A, che dopo 5 deal in meno di 2 anni (ovvero 4 acquisizioni e fusione inversa OS-GATG) resta un pilastro della strategia (ipotizzando debt to EBITDA a 2,5x, viene stimata una potenza di fuoco vicina a 100 milioni di euro, cui aggiungere il potenziale utilizzo di azioni).
Spiegando il giudizio Hold, il broker spiega che "pur riconoscendo i numerosi fattori positivi e la scarsità in Europa di player quotati del settore Spazio, gli attuali multipli richiedono una verifica della capacità/velocità di esecuzione delle opzioni di crescita incluso M&A (con una potenza di fuoco oltre 150 milioni di euro includendo l'aumento di capitale fino a 60 milioni di euro con esclusione dei diritti di opzione approvato di recente)".
Equita non esclude l'appeal speculativo per un'exit strategy di Investindustrial (che detiene il 59% del capitale), ma non a breve e comunque soggetto al Golden power. L'obiettivo di trasferire la quotazione su Euronext Milano entro 12 mesi richiede il passaggio dai principi contabili italiani agli IFRS e l'aumento del flottante dal 15% al 35%.