(Teleborsa) - Il Cda di Giunti Psychometrics, uno dei principali operatori internazionali nel settore della valutazione psicologica e della salute mentale, ha approvato la Relazione Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2026, la prima pubblicazione di risultati semestrali dalla quotazione alla Borsa di Milano.

I Ricavi delle vendite si sono attestati a 18,7 milioni di euro, con un incremento del 9,4% rispetto al primo semestre 2025. Tale andamento è stato sostenuto principalmente dai Ricavi da servizi, riconducibili soprattutto alle piattaforme digitali della Società, che hanno registrato un incremento del 39,3% raggiungendo 4,0 milioni e rappresentando il 21% dei ricavi consolidati. Anche i Ricavi da prodotti hanno registrato un aumento del 3,0%, attestandosi a 14,6 milioni. A livello geografico, l'Italia si conferma il principale mercato, con ricavi pari a 8,0 milioni (+8,0%), seguita da Brasile con 6,7 milioni (+3,9%), l'area EMEA con 2,1 milioni (+39,1%) e l'area LATAM con 1,9 milioni (+9,9%). I ricavi del secondo trimestre hanno superato del 17,0% quelli del primo, attestandosi a 10,1 milioni.

L'EBITDA adjusted è cresciuto del 22,4% a 2,2 milioni, ben oltre la crescita dei ricavi. Il risultato netto è stato negativo per 0,6 milioni rispetto alla perdita di 0,1 milioni nel primo semestre 2025, influenzato principalmente da maggiori oneri finanziari. La Posizione finanziaria netta è negativa per 12,9 milioni, rispetto a 10,3 milioni negativi al 31 dicembre 2025.

Alla luce del positivo andamento registrato nel primo semestre 2026 in tutte e quattro le aree geografiche in cui opera la Società, e dell'accelerazione registrata alla chiusura del semestre, Giunti Psychometrics ritiene di essere in linea con gli obiettivi strategici dichiarati in sede di IPO, continuando a perseguire il proprio piano di sviluppo che combina investimenti in innovazione, evoluzione tecnologica e crescita per linee esterne.