(Teleborsa) - Il vice direttore generale della Banca d'Italia, Gian Luca Trequattrini, intervenendo a WeSec - Il Salone della Sicurezza a Milano, ha delineato un quadro critico sulla sovranità digitale europea, richiamando dati sul divario negli investimenti in intelligenza artificiale. Citando il Governatore Fabio Panetta, Trequattrini ha ricordato che "tra il 2013 e il 2023 gli investimenti privati in questo campo sono stati pari a 20 miliardi di dollari in Europa, a fronte di 330 miliardi negli Stati Uniti e 100 miliardi in Cina: un differenziale che [...] rischia di relegare il continente al ruolo di semplice utilizzatore delle tecnologie sviluppate altrove".
Sul fronte delle competenze, il vice direttore generale ha segnalato che "proiettando il ritmo di crescita attuale al 2030, nell'Unione Europea si arriverebbe a 12 milioni di specialisti ICT a fronte del target di 20 milioni considerato necessario dalla Commissione".
Un passaggio centrale del discorso riguarda l'euro digitale, definito "a tutti gli effetti uno strumento di sovranità": secondo Trequattrini, "non si tratta soltanto di offrire ai cittadini un nuovo strumento di pagamento, ma di creare un'infrastruttura pubblica, paneuropea, in grado di ridurre la dipendenza dai grandi circuiti internazionali e dai fornitori tecnologici extraeuropei che oggi intermediano una quota rilevante delle transazioni digitali". Il riferimento richiama il precedente delle sanzioni Swift alla Russia nel 2022, definito "un precedente illuminante" sul rischio di dipendenza da infrastrutture condivise controllate da terzi.
Per quanto riguarda gli investimenti, Trequattrini ha citato l'iniziativa InvestAI della Commissione europea, che punta a mobilitare "200 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati", giudicandola tuttavia insufficiente rispetto al fabbisogno stimato dal Rapporto Draghi di "800 miliardi di euro l'anno".
Critico anche sul fronte della concorrenza: "tre operatori statunitensi controllano circa il 70 per cento del mercato europeo del cloud", con il rischio che "una parte rilevante del valore generato dall'espansione europea delle infrastrutture" venga catturata da operatori dominanti extraeuropei.
Banca d'Italia, Trequattrini: Euro digitale strumento di sovranità contro la dipendenza tecnologica
Il vice direttore generale: "Investimenti AI in Europa 20 miliardi contro 330 negli Usa e 100 in Cina".
23 settembre 2026 - 19.08