(Teleborsa) - Alantra conferma il giudizio "buy" su Eurotech e il target price a 1,50 euro per azione, sottolineando i segnali positivi emersi dal roadshow e il progressivo rafforzamento del percorso di turnaround.

Secondo gli analisti, il processo di rilancio operativo di Eurotech procede secondo le attese, mentre il management sta progressivamente spostando il focus dalla fase di ristrutturazione verso una crescita di maggiore qualità, puntando su clienti più grandi, progetti caratterizzati da una maggiore componente di ricavi ricorrenti e verticali selezionati nei quali valorizzare le competenze tecnologiche del gruppo.

Tra i principali elementi emersi dal roadshow, il Giappone si conferma il mercato più dinamico. Il management prevede per il 2026 un anno record per la regione, che nel primo semestre ha rappresentato il 34% delle vendite, in crescita del 9% su base annua. La performance non sarebbe legata soltanto ai volumi, ma anche all’aumento delle attività di personalizzazione e engineering, che contribuiscono a rafforzare le relazioni con i clienti.

Positivi anche i segnali sul fronte dei design win, che risultano in crescita sia per dimensione sia per qualità. Le opportunità in pipeline sono sempre più concentrate su clienti medio-grandi e su progetti con cicli di vita più lunghi. Secondo Alantra, questo potrebbe tradursi non solo in un maggiore contributo ai ricavi, ma anche in una maggiore ricorrenza del business una volta che le soluzioni Eurotech vengono integrate nelle architetture dei clienti.

Il gruppo sta inoltre concentrando le proprie risorse su quattro verticali strategici: Aerospace & Defence, Transportation & Mobility, Energy & Grids e alcune applicazioni Industrial. In quest’ultimo segmento, la strategia è orientata verso applicazioni ad alto valore aggiunto nell’edge computing per infrastrutture critiche, evitando invece le aree più commoditizzate dell’automazione industriale.

Alantra segnala inoltre l'attesa per un forte quarto trimestre, sostenuto anche da alcuni ordini slittati dal terzo trimestre. Nonostante l’aumento dei prezzi di memoria e GPU, Eurotech sarebbe in grado di trasferire gli incrementi di costo ai clienti, procedendo al contempo con un incremento selettivo delle scorte per assicurarsi disponibilità e condizioni di acquisto.

Resta aperta anche la possibilità di nuove operazioni di M&A, che potrebbero rappresentare un ulteriore strumento strategico per sostenere la crescita. Le eventuali acquisizioni potrebbero essere indirizzate al rafforzamento della capacità produttiva e delle competenze industriali oppure all’aggregazione di attività complementari per aumentare la scala del gruppo.

Sul fronte finanziario, Eurotech ha ribadito gli obiettivi del piano Eurotech neXt, che prevedono il ritorno a un EBITDA positivo nel FY26 e a un EBIT positivo nel FY27, con ricavi attesi a circa 80 milioni di euro nel 2028 e un percorso verso quota 100 milioni nel 2030.

Alantra sottolinea infine come il break-even EBITDA raggiunto nel secondo trimestre rappresenti una prima evidenza concreta dell’efficacia della nuova struttura dei costi. Le prospettive per un quarto trimestre forte dovrebbero sostenere il ritorno a un EBITDA positivo nell’esercizio 2026.