A tracciare il bilancio dell'evento è Maurizio Casolaro, direttore di Bricoday, che ha evidenziato il valore del denso programma di convegni volti a delineare lo stato dell'arte del comparto:"Noi abbiamo un programma convegnistico abbastanza fitto dove cerchiamo di illustrare il panorama del mercato, di come evolve, e dare dei numeri su com'è la situazione".
Dalle analisi e dai numeri presentati durante i lavori è emerso un quadro incoraggiante: dopo la lieve flessione registrata negli ultimi anni infatti, il mercato mostra chiari segnali di ripresa e si attesta ora in una piena fase di ripartenza. Questo non deve però essere un motivo per abbassare la guardia, e gli operatori del settore devono continuare a tenere alta l'attenzione sull'evoluzione del consumatore, sui trend e sulle abitudini di acquisto che vivono sempre di più a cavallo tra fisico e digitale. Continua infatti Casolaro: "È emerso che il mercato si sta riprendendo dopo una lieve flessione degli ultimi anni, e quindi è in fase di ripartenza. Ci sono stati diversi interventi su come sta evolvendo il consumatore, di come sta evolvendo la distribuzione, e c'è stato molto interesse nella parte dedicata agli aspetti dell'evoluzione digitale, che ovviamente è una delle parti più interessanti e che noi seguiamo molto attentamente".
Il vero fulcro del dibattito è stato quindi il comportamento del consumatore; i cambiamenti nelle abitudini d'acquisto avvengono oggi a ritmi estremamente serrati: per gli operatori del settore diventa quindi fondamentale saper intercettare queste evoluzioni con tempestività e reattività, pena il rischio di rimanere indietro in un mercato in rapida trasformazione.
(Foto: L'ingresso della fiera Bricoday)