(Teleborsa) - L'ETF Investlinx Intermonte Valore Italia, lanciato all'inizio di luglio da Banca Generali per convogliare il risparmio verso l'economia reale del Paese, ha raccolto 100 di euro in meno di tre mesi. "Siamo orgogliosi di questo traguardo, non solo simbolico, che ci posiziona tra i primi investitori in Italia sulle piccole e medie aziende quotate", commenta Gian Maria Mossa, AD di Banca Generali.
Sul fronte della performance, a fine settembre il 60% dei titoli dell'indice risulta in territorio positivo, con una performance media del 13% e punte superiori al 30% per singoli titoli come Tecno, Sys-Dat e TXT E-Solutions. Nello stesso periodo, il FTSE Italia Small Cap Index guadagna il 3,78%, mentre il FTSE MIB registra una performance del +0,61%, evidenziando il maggiore dinamismo del segmento delle PMI.
L'obiettivo è ora ancora più ambizioso: arrivare a 500 milioni di euro nel medio termine, sostenendo flussi nell'ordine di 1-2 milioni al giorno per ridurre lo sconto con cui le PMI italiane sono valutate sul mercato. Le PMI rappresentano infatti l'80% delle società quotate a Milano, ma appena il 3% della capitalizzazione. Inoltre, sono valutate con uno sconto che arriva fino al 40% rispetto alle aziende maggiori: un divario che non riflette necessariamente la solidità dei fondamentali.
"Nel Paese esiste un patrimonio imprenditoriale di grandissima qualità, fatto di imprese che innovano, crescono e competono sui mercati globali. Spesso, però, non ricevono la visibilità che meritano. Occorre rafforzare i canali d'incontro tra capitale e impresa, raccontando meglio le eccellenze italiane e sostenendone la crescita", prosegue Mossa.
Per questo Banca Generali ha lanciato l'iniziativa PMI2Change, di cui l'ETF rappresenta uno dei primi passi, insieme all'indice Intermonte Valore Italia, composto da 100 società selezionate tra le 286 quotate con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro. Le imprese dell'indice impiegano quasi 120.000 persone e hanno registrato una crescita media annua del fatturato del 16%. Industria, salute, beni discrezionali e tecnologia rappresentano il 77% dell'indice, che si distingue così dal mercato italiano, tradizionalmente concentrato su finanziari e utility.
L'iniziativa si estende anche alle imprese non ancora quotate, che PMI2Change punta ad accompagnare verso il mercato dei capitali. Nei prossimi mesi, Banca Generali e Intermonte, insieme a Borsa Italiana e PwC Italia, promuoveranno un roadshow nelle principali aree del Paese. "Il prossimo passo è attraversare il territorio per incontrare gli imprenditori che non sono ancora quotati e raccontare loro le opzioni che il mercato mette a disposizione per la valorizzazione, il rafforzamento e la pianificazione del futuro della propria impresa", prosegue l'AD di Banca Generali.
Banca Generali, 100 milioni in tre mesi per l'ETF sulle PMI italiane lanciato con Intermonte
28 settembre 2026 - 10.13