L’EBITDA si attesta a 5,0 milioni di euro, rispetto ai 6,0 milioni del primo semestre 2025, con un EBITDA margin pari al 17,1%, rispetto al 23,2% dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
La flessione della marginalità è riconducibile principalmente all’aumento dei costi dei fattori produttivi, con particolare riferimento alle materie prime, la cui incidenza sul Valore della Produzione passa dal 18,7% al 20,8%. Alla dinamica hanno contribuito inoltre la maggiore incidenza dei costi per servizi e del personale, connessa anche al rafforzamento della struttura operativa, necessario a sostenere la crescita dei volumi, il presidio diretto delle attività e l’esecuzione di commesse caratterizzate da crescente complessità tecnica.
L’EBIT si attesta a 4,36 milioni di euro, rispetto ai 5,31 milioni del primo semestre 2025, con un margine operativo del 14,9%, rispetto al 20,4% dello stesso periodo dell’esercizio precedente.
L’utile netto è pari a 3,45 milioni di euro, rispetto ai 4,12 milioni registrati al 30 giugno 2025.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 risulta positiva per 6,2 milioni di euro, rispetto ai 6,7 milioni di euro di cassa netta al 31 dicembre 2025.
Il portafoglio ordini (backlog) è pari a 232,9 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto ai 251 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Le prospettive
Per il secondo semestre 2026, la Società prevede di proseguire lungo il percorso di crescita, sostenuta dall’ampio portafoglio ordini e dalla progressiva formalizzazione delle commesse già aggiudicate.
Edil San Felice continuerà a porre particolare attenzione all’evoluzione dei costi dei fattori produttivi e alla gestione del capitale circolante, perseguendo adeguati livelli di redditività operativa e una generazione di cassa positiva. In tale contesto, l’elevata visibilità garantita dal backlog, unitamente alla progressiva entrata a regime delle commesse in portafoglio, rappresenta un elemento a supporto
di una graduale ripresa della marginalità.
Proseguiranno inoltre gli investimenti volti a rafforzare la capacità esecutiva della Società, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei cantieri, alla manutenzione predittiva, alla sicurezza sul lavoro e alla riduzione dell’impatto ambientale. Il completamento del nuovo opificio destinato alla produzione di segnaletica e carpenteria metallica è previsto entro i primi mesi del 2027.
Il commento del CEO
Lorenzo Di Palma ha affermato: "Il primo semestre 2026 conferma il percorso di crescita di Edil San Felice, con un Valore della Produzione in aumento del 12,6%. L’ attività si è sviluppata in un contesto caratterizzato da un incremento dei costi delle materie prime e, più in generale, dei principali fattori produttivi, che ha determinato una temporanea pressione sulla marginalità. Una dinamica che affrontiamo con grande attenzione, continuando al contempo a investire sulla nostra capacità esecutiva e sulle competenze interne".