(Teleborsa) - La pipeline di M&A di Giunti Psychometrics, operatore quotato su Euronext Growth Milan e attivo nella valutazione psicologica e della salute mentale, è "ampia" e prevede l'impiego dei proventi dell'IPO entro la fine del 2027. Lo scrivono gli analisti di Alantra, dopo che il broker spagnolo ha ospitato i vertici societari per un roadshow.

Il management ha individuato oltre 100 potenziali target in 30 paesi, spaziando da fornitori locali di servizi di valutazione e distributori di minori dimensioni fino a piattaforme edutech e di HR-assessment, oltre ad asset di maggiori dimensioni in grado di garantire un accesso immediato a nuovi mercati, come quello statunitense. Il management ritiene realizzabile la conclusione di 2-3 operazioni all'anno e intende impiegare i proventi netti dell'IPO (pari a 13,6 milioni di euro) entro la fine del 2027, puntando ad acquisire un EBITDA compreso tra 3 e 4 milioni di euro a multipli di ingresso di 3,5x-4,5x EV/EBITDA. Operazioni di maggiori dimensioni finalizzate all'ingresso in nuovi mercati - che potrebbero riguardare asset con ricavi nell'ordine dei 40-50 milioni di euro - richiederebbero finanziamenti aggiuntivi.

Giunti Psychometrics sta inoltre valutando un ulteriore consolidamento della partecipazione in asset già facenti capo al gruppo. Il recente incremento della quota in ADIPA al 51% riflette la forte crescita registrata in seguito all'espansione dal Cile verso Messico e Colombia, mentre l'acquisizione della quota di minoranza ungherese del 20% (0,5 milioni di euro) è stata perfezionata a un multiplo EV/EBITDA di 3,6x. Giunti Psychometrics mantiene l'opzione di acquisire la quota residua del 49% di ADIPA entro la fine del 2027; sono inoltre al vaglio ulteriori acquisizioni di quote di minoranza (9% di Vetor e 17% di Psicologia.io).

La realizzazione di tale pipeline potrebbe "aggiungere un ulteriore elemento significativo al profilo di crescita, sostenuta da una solida esperienza storica nell'acquisizione di aziende già redditizie a valutazioni oculate, per poi accelerarne la crescita e i margini attraverso il cross-selling, una maggiore capillarità commerciale e l'integrazione nella piattaforma del gruppo", scrivono gli analisti.