Secondo Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università, “è molto importante essere giunti già alla terza edizione”, perché non fa che “confermare l'interesse da parte dei giovani che appunto hanno aderito” a questo Corso, e allo stesso tempo è significativo anche il “peso che le idee che questi giovani hanno portato e il riscontro avuto in seguito”. Questo tipo di formazione “mette insieme diverse discipline” e questo “credo sia la chiave per poter interpretare un futuro che ad oggi diventa sempre più complesso”.
“Per noi è fondamentale portare avanti questo progetto - ha sottolineato il presidente della Fondazione Hillary Merkus Recordati Andy Bianchedi - perché nelle prime due edizioni hanno avuto un bel successo, e adesso puntiamo sulla terza. Mi ha sorpreso anche vedere questi ragazzi adattarsi così ben volentieri a un corso molto diverso, a tratti distruttivo nelle proprie convinzioni, ti porta a formarsi in modo trasversale e arrivi a creare un progetto tramite un processo non semplice”. Novità di questa terza edizione è l’inserimento di un modulo didattico dedicato al tema dell’Intelligenza Artificiale, integrato nel percorso per offrire chiavi di lettura critiche, etiche e concettuali per una tecnologia a misura d’essere umano.
Il corso coinvolgerà 20 partecipanti, selezionati tra studenti di corsi di laurea magistrale e corsi di dottorato, neo dottori magistrali e neo dottori di ricerca provenienti dall’intero sistema universitario della Toscana e dell’alta formazione artistica e musicale di Firenze. Si svilupperà in 4 fine settimana di natura residenziale presso la Dynamo Academy e in un evento conclusivo, durante il quale, i partecipanti, suddivisi in gruppi, presenteranno un progetto ideato per attivare pensieri divergenti in ambito professionale o culturale. Al gruppo vincitore verrà assegnato un premio di 50 mila euro erogato dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati per valorizzare la proposta più originale e applicabile.