(Teleborsa) - Vimi Fasteners, attiva nella progettazione e produzione di organi di fissaggio ad elevato contenuto ingegneristico e quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi consolidati in crescita del 5,1% a 30,2 milioni di euro, grazie a un rafforzamento della domanda a partire dal secondo trimestre. L'EBITDA si è attestato a 4,1 milioni, sostanzialmente in linea con l'anno precedente, mentre l'utile è di 1 milione. Il portafoglio ordini con scadenza entro l'esercizio è salito a 25,3 milioni, con un trend di crescita proseguito a luglio e agosto.
I risultati
I ricavi consolidati sono pari a 30,2 milioni di euro, rispetto ai 28,8 milioni del primo semestre 2025. Sull'andamento del periodo hanno pesato il rallentamento degli ordinativi nel settore Oil&Gas, legato alle tensioni nello stretto di Hormuz, compensato dalla ripresa del comparto automotive.
L'EBITDA si è attestato a 4,1 milioni di euro, contro i 4,3 milioni dell'anno precedente, con un margine sceso dal 15,1% al 13,6%, ma in miglioramento rispetto al 13,2% registrato a fine 2025. La variazione è riconducibile principalmente alla riduzione del magazzino e al conseguente minor assorbimento di costi. L'EBIT è pari a 1,8 milioni (vs 2,1 milioni), mentre il risultato netto si è attestato a 1 milione, pressoché in linea con gli 1,1 milioni del primo semestre 2025, risentendo di ammortamenti per 2,3 milioni.
L'indebitamento finanziario netto, comprensivo dei debiti IFRS 16, è pari a 20,1 milioni di euro, rispetto ai 19,6 milioni di fine 2025, nonostante gli investimenti del semestre e la distribuzione di dividendi per circa 1,3 milioni a maggio.
L'outlook
Per i prossimi mesi la società prevede un andamento in linea con quelli precedenti in termini di crescita e marginalità, pur con l'attenzione rivolta all'inflazione e all'esigenza di riequilibrare i prezzi di vendita. Nel settore aerospace si consolideranno collaborazioni e progetti con importanti clienti globali, mentre nell'ultimo trimestre è previsto un rafforzamento dell'attività commerciale, in particolare verso Polonia e Francia. Il management resta quindi cautamente fiducioso per l'anno in corso, sia sul fronte del fatturato sia su quello della marginalità, pur segnalando che la riacutizzazione delle tensioni in Medio Oriente potrebbe rallentare la domanda nei prossimi mesi.
Vimi Fasteners, semestre con ricavi in crescita del 5% e utile a 1 milione
29 settembre 2026 - 18.04