(Teleborsa) - Casta Diva Group, società attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, ha chiuso il primo semestre dell'anno con una crescita a doppia cifra dei principali indicatori reddituali del Gruppo: Valore della Produzione pari a Euro 66 milioni (+11,1%), l’Ebitda adjusted a 6,3 milioni (+11,4%) e risultato netto a 2,3 milioni (+11,3%).
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 è pari a Euro 16,7 milioni di indebitamento, in aumento di Euro 7,9 milioni rispetto a Euro 8,7 milioni del 31 dicembre 2025.

De Micheli: "Crescita organica, acquisizioni e M&A selettivo al centro della strategia"
Il Presidente e Amministratore Delegato Andrea De Micheli ha affermato: “Il primo semestre 2026 conferma la solidità del percorso di crescita del Gruppo, con Valore della Produzione, EBITDA e Utile netto di pertinenza tutti in aumento a doppia cifra. Un risultato particolarmente significativo perché conseguito continuando a investire nello sviluppo: l’incremento dell’indebitamento rispetto a fine 2025 è infatti inferiore agli investimenti complessivamente realizzati nel semestre, a testimonianza della capacità del Gruppo di sostenere la crescita preservando al contempo un attento equilibrio finanziario.
Proseguiamo nell’esecuzione della nostra strategia lungo tre direttrici: crescita organica, consolidamento delle attività recentemente acquisite e M&A selettivo. Le performance conseguite nei segmenti entrati più recentemente nel perimetro del Gruppo, dagli eventi medico-scientifici alle grandi cerimonie, confermano la bontà delle scelte effettuate. In particolare, First Class sta registrando una crescita molto significativa, mentre il successo delle tre grandi cerimonie realizzate nel corso dell’anno rafforza ulteriormente il nostro
posizionamento nelle produzioni live di maggiore complessità e prestigio. Continuiamo inoltre a valutare opportunità di acquisizione sia nei settori nei quali siamo già presenti sia in ambiti complementari, come le sfilate di moda e la brand activation, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le competenze e la capacità di offrire ai clienti una piattaforma sempre più integrata di servizi.
Sul fronte internazionale, il contesto geopolitico in Medio Oriente ha inevitabilmente rallentato lo sviluppo nell’area del Golfo, ma continuiamo a guardare alla regione con interesse strategico. L’accordo siglato in Bahrain con Falyaat rappresenta un importante punto di partenza per accelerare la nostra presenza nell’area non appena le condizioni di mercato torneranno più favorevoli.
Infine, considero la mia nomina a portavoce del Live Hub di UNA non soltanto un riconoscimento personale, ma anche una conferma del ruolo sempre più rilevante assunto dal nostro Gruppo nell’industria italiana degli eventi e della live communication".

Riviste al ribasso le previsioni 2026, nuovo Piano Strategico nei prossimi mesi
"Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre 2026 e delle iniziative strategiche già avviate", il management guarda alla seconda parte dell’esercizio con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita del Gruppo, facendo leva sul consolidamento delle attività recentemente acquisite, sull’incremento del crossselling e del coordinamento tra le business unit e sulla progressiva realizzazione delle sinergie industriali e delle ottimizzazioni dei costi di struttura. Il processo di post-merger integration, già avviato, proseguirà nel corso dell’anno con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’efficienza operativa e la marginalità. Il Gruppo continuerà inoltre a valutare opportunità di M&A selettivo sia nei settori già presidiati sia in ambiti complementari, proseguendo parallelamente lo sviluppo delle attività di recente ingresso, tra cui gli eventi medico-scientifici e le grandi cerimonie.
Sul fronte internazionale, Casta Diva Group mantiene un interesse strategico per l’area del Golfo e, pur in presenza di un contesto geopolitico che ne ha rallentato lo sviluppo, intende valorizzare le opportunità connesse all’accordo siglato in Bahrain con Faalyat. La Società continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione dello scenario macroeconomico e geopolitico.
Tuttavia, "si rende necessario comunicare che il Piano Industriale 2023-2026 attualmente pubblicato non riflette più pienamente le performance attese per l’esercizio in corso. Tale scostamento rispetto ai target comunicati è riconducibile principalmente al persistente contesto geopolitico che ha determinato uno stallo nello sviluppo commerciale nell'area del Golfo", posticipando l'avvio di commesse previste per la seconda metà dell'anno e "riducendo il contributo ai ricavi e margine operativo stimati". Alla luce della significativa evoluzione del perimetro del Gruppo, delle iniziative strategiche avviate e delle performance conseguite, "la Società sta pertanto lavorando alla definizione di un nuovo Piano Strategico", che recepirà l’attuale configurazione del Gruppo e le nuove direttrici di crescita e che sarà presentato alla comunità finanziaria nei prossimi mesi.

Vittorio Meloni nominato nel Comitato per il Controllo sulla Gestione
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il consigliere indipendente Vittorio Meloni, quale componente del Comitato per il Controllo sulla Gestione. Vittorio Meloni sostituisce l'avv. Andrea Conso, dimessosi dalla carica di amministratore in data 31 agosto 2026.
Il Consiglio ha verificato in capo al consigliere nominato la sussistenza dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dallo Statuto sociale e dei requisiti di indipendenza. Ha inoltre accertato che al consigliere non sono attribuite deleghe né particolari cariche e che non svolge funzioni attinenti alla gestione della Società o di società controllate o controllanti. A seguito della nomina, il Comitato per il Controllo sulla Gestione risulta composto da Mauro Lorini (Presidente), Francesco Savelli e Vittorio Meloni.