(Teleborsa) - IDNTT, AI.Tech Content Factory attiva nella produzione di contenuti omnichannel e quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 3,2% a 13,7 milioni di euro, un EBITDA salito del 7,3% a 2,3 milioni e un utile netto in aumento del 55,7% a 0,7 milioni. Forte la crescita sui mercati europei, che rappresentano ormai quasi la metà dei ricavi, mentre la posizione finanziaria è tornata in cassa netta anche grazie all'aumento di capitale da circa 5 milioni di giugno.

I risultati

I ricavi si sono attestati a 13,7 milioni di euro, rispetto ai 13,2 milioni del primo semestre 2025. I ricavi da clienti europei sono saliti a 6,7 milioni (vs 5,7 milioni), pari al 48,7% del totale, mentre quelli dall'Italia sono scesi a 6,9 milioni (vs 7,4 milioni).

L'EBITDA è pari a 2,3 milioni di euro, contro i 2,1 milioni dell'anno precedente, con un margine salito dal 15,8% al 16,5% grazie alle soluzioni AI.Tech e all'ottimizzazione delle risorse. L'EBIT è cresciuto del 10,6% a 1,5 milioni (vs 1,4 milioni), mentre l'utile netto si è attestato a 0,7 milioni (vs 0,5 milioni). Al netto di poste non ricorrenti, tra cui l'ammortamento della purchase price allocation, l'utile netto adjusted è salito del 45,6% a 1,1 milioni.

La posizione finanziaria netta è positiva (cassa netta) per 2,9 milioni di euro, rispetto a un indebitamento di 2,1 milioni a fine 2025, grazie alle risorse raccolte con l'aumento di capitale e a un flusso di cassa operativo di 1,2 milioni, contro un assorbimento di 0,1 milioni un anno prima.

Il commento del CEO

"I risultati del primo semestre 2026 dimostrano, ancora una volta, la grande capacità di adattamento e di scalabilità del nostro modello di business - ha commentato Christian Traviglia, Presidente e CEO di IDNTT - L'EBITDA in crescita a 2,3 milioni, il forte balzo dell'Utile Netto Adjusted (+45,6%), e una Posizione Finanziaria Netta cash positive per 2,9 milioni, testimoniano come gli investimenti tecnologici sulla nostra AI.Tech Platform stiano portando una tangibile efficienza operativa e un costante aumento del valore del Gruppo. Siamo particolarmente orgogliosi dell'importante espansione sui mercati europei, che rappresentano ormai quasi il 49% dei ricavi totali. Dal 2021 abbiamo intrapreso un percorso di trasformazione che ha portato IDNTT da azienda a controllo familiare, di cui detenevo l'80% del capitale, a una moderna public company. Oggi il Gruppo è governato da una compagine azionaria istituzionale di altissimo profilo, in cui la mia quota si è attestata al 40%, affiancata da investitori come Alkemia Capital, Pharus e Generali Asset Management. Con questa struttura azionaria evoluta al nostro fianco, guadagniamo stabilità, relazioni, competenze e risorse per guardare ben oltre i target prefissati e continuare a crescere con sempre maggiore determinazione".

L'outlook

Secondo la società, i risultati del semestre sono in linea con gli obiettivi e confermano la strategia basata sull'ampliamento del portafoglio clienti, sull'efficienza del modello di business e sullo sviluppo della AI.Tech Platform. Prosegue lo scouting di opportunità di partnership, M&A e internazionalizzazione, mentre il management non rileva criticità rilevanti legate al contesto macroeconomico e geopolitico. Un ulteriore acceleratore arriverà dalle sinergie con la talent agency In-Sane!, di cui a luglio IDNTT ha rilevato il restante 25%, che consentirà di rafforzare l'offerta verso i target della Generazione Z e Alpha.