(Teleborsa) - Peggiora come previsto l'attività della manifattura in Giappone a settembre 2026. L'indice PMI manifatturiero, pubblicato da S&P ed elaborato da Jibun Bank, indica un valore di 54,1 punti, rispetto ai 54,9 punti di agosto. Il dato è in linea con il preliminare che aveva previsto una discesa a 54,1 punti. L'indicatore si conferma così al di sopra della soglia critica dei 50 punti, denotando espansione dell'attività.

"Gli ultimi dati dell'indagine PMI indicano un rallentamento dello slancio di crescita nel settore manifatturiero giapponese a settembre - ha commentato Annabel Fiddes, Economics Associate Director presso S&P Global Market Intelligence - Le aziende hanno segnalato incrementi più contenuti della produzione e dei nuovi ordini; alcune imprese hanno riferito che i clienti stavano adeguando le scorte, man mano che si riduceva l'accumulo di inventario registrato nel periodo precedente. Ciononostante, i risultati dell'indagine confermano una crescita complessivamente solida e chiudono la migliore performance trimestrale dal primo trimestre del 2014".