(Teleborsa) - L'AD di Banca Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, il 28 settembre ha inviato una lettera al CdA di Generali avente per oggetto "Possibili aree di cooperazione industriale". Lo scrive La Repubblica, che ha visionato la lettera.

Il tema è rilevante anche considerando il fatto che nel 2027 scade il contratto di collaborazione tra la banca senese e la francese AXA, ma il tema è delicato da trattare - fa notare il quotidiano - poiché MPS è sotto passivity rule per l'OPAS annunciata a giugno da Intesa Sanpaolo e Generali è l'azionista di maggioranza di Banca Generali su cui MPS ha annunciato una OPS.

Lovaglio precisa che la comunicazione "non costituisce una proposta né un impegno a negoziare o concludere alcun accordo". Nello specifico le aree di confronto, secondo Lovaglio, potrebbero riguardare: 1) la bancassurance nel comparti Saving & Pension e Protection; 2) la distribuzione reciproca di prodotti e servizi finanziari e lo sviluppo di soluzioni di asset management; 3) la valorizzazione delle rispettive plattaforme nel wealth management; 4) possibili iniziative rivolte alla clientela corporate, incluse protezione, previdenza e welfare aziendale.