(Teleborsa) - OpenAI sarebbe in trattative con diversi fondi di investimento degli Emirati Arabi Uniti per assicurarsi una base solida a un round di finanziamento da 30 miliardi di dollari. Lo riferiscono fonti informate raggiunte da Bloomberg.

Complessivamente, i fondi emiratini hanno discusso la possibilità di investire fino a 10 miliardi di dollari, hanno precisato le fonti aggiungendo che anche BlackRock sarebbe in trattative per partecipare al round insieme a tale consorzio.

L'azienda creatrice di ChatGPT punta a raccogliere almeno 30 miliardi di dollari di capitale con una valutazione di circa 1.400 miliardi; OpenAi ha posticipato i piani per l'IPO almeno all'anno prossimo, citando la priorità data alle iniziative per la sicurezza dell'intelligenza artificiale. Lo scorso marzo, OpenAI aveva chiuso un round di finanziamento con una valutazione di 852 miliardi di dollari.

La creatrice di ChatGPT non è la sola tra le principali aziende di IA, come Anthropic, a essersi rivolta a investitori mediorientali dotati di ingenti risorse finanziarie per soddisfare l'elevato fabbisogno di capitale necessario allo sviluppo e al supporto di software di intelligenza artificiale all'avanguardia.

Le fonti hanno riferito anche che OpenAI avrebbe avviato colloqui anche con il fondo di dotazione (endowment fund) dell'Università della California – già investitore dell'azienda – in merito alla partecipazione al round. Anche gli investitori attuali Thrive Capital e Andreessen Horowitz avrebbero discusso la possibilità di contribuire finanziariamente all'operazione.