In rialzo anche i differenziali, con lo spread BTP-Bund che raggiunge i 117 punti base, dai circa 106 della chiusura di ieri, OAT-Bund a 139 punti base, dalla chiusura a 128, e Bono-Bund a 64 punti, in aumento da 60 punti.
Forti tensioni anche sulle lunghissime scadenze con il tasso sul Gilt e Treasury trentennali al top rispettivamente dal 1998 e dal 2002, attestandosi oltre il 6 e il 5,7%.
FMI, Georgieva: "governi di fronte a scelte dure"
I governi di tutto il mondo devono agire con urgenza per affrontare le sfide derivanti da un boom squilibrato dell'intelligenza artificiale, da uno shock energetico prolungato e da livelli record di debito, secondo quanto sostiene il Fondo Monetario Internazionale.
Gli shock energetici e alimentari hanno un effetto inflazionistico e i Paesi che si sono abituati a registrare ampi deficit di bilancio si troveranno di fronte a "scelte politiche molto difficili", ha affermato la direttrice generale del FMI, Kristalina Georgieva, spiegando che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale sta aumentando la domanda di energia e rischia anche di ampliare le disuguaglianze economiche, poiché la crescita del commercio legato all'IA "aggira in larga misura la maggior parte" dei paesi.
Attesa di nuovi segnali dalla Fed
Gli operatori restano focalizzati sui verbali della Federal Reserve in uscita stasera e che potrebbero fornire nuovi segnali utili a determinare le prossime mosse della banca centrale americana.
Il tutto in un clima nuovamente appesantito dal rialzo del petrolio con l'EIA che ha intanto rivisto al rialzo le sue previsioni sulle quotazioni dell'oro nero per quest'anno e il prossimo mentre l'Iran ha intensificato gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz negli ultimi giorni.