(Teleborsa) - La Commissione europea ha presentato la quinta relazione annuale sul Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), strumento cardine di NextGenerationEU. Finora sono stati erogati 450 miliardi di euro tra sovvenzioni e prestiti, quasi l'80% dell'importo richiesto dagli Stati membri. Il termine per completare traguardi e obiettivi dei piani nazionali era il 31 agosto 2026. Bruxelles sta ora valutando le ultime 32 richieste di pagamento: i restanti 123 miliardi (il 21% della dotazione) saranno erogati entro fine anno.

Su quasi 6.000 traguardi e obiettivi, 4.082 risultano già conseguiti e 1.899 sono in fase di valutazione.

"NextGenerationEU ha spinto gli Stati membri in avanti, rendendo l'Europa più forte e più competitiva", ha dichiarato il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto. "Dalla digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e dei sistemi giudiziari al taglio della burocrazia, dal miglioramento dell'efficienza al rafforzamento della sicurezza energetica, ha prodotto riforme e investimenti che stanno modernizzando le nostre economie." Il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis ha aggiunto: "L'RRF ha trasformato l'ambizione europea in risultati concreti. Siamo ora concentrati sulla valutazione delle ultime richieste di pagamento e sulla conclusione positiva del Dispositivo."

Digitale e transizione verde

Gli investimenti digitali sostenuti ammontano a 140 miliardi di euro: secondo le stime, ogni euro investito può generare 1,5 euro di produzione economica nell'Ue entro il 2030. Tra gli esempi figura lo "Sportello unico doganale" italiano, accanto alla banda larga in Austria, alla microelettronica in Germania e ai pagamenti elettronici in Grecia.

Alla transizione verde sono andati 287 miliardi. Gli investimenti dovrebbero ridurre ogni anno le emissioni di gas serra per un valore pari all'1,5% di quelle Ue (base 2021), a cui le riforme potrebbero aggiungere un ulteriore 1,4%. Tra i casi citati, la Cechia punta a risparmiare almeno 500mila tonnellate di CO2 equivalente l'anno con riscaldamento a basse emissioni e rinnovabili, mentre la sola misura polacca su eolico e fotovoltaico vale circa il 4% delle emissioni nazionali del 2021.

Le riforme

La relazione cita la riforma della giustizia italiana, che copre civile, penale, insolvenza e amministrativa, oltre alla digitalizzazione della pubblica amministrazione in Germania e a Cipro, dove accelera il trattamento dell'Iva. Sul lavoro, i primi segnali sono incoraggianti in Grecia, Francia, Spagna e Portogallo: in Spagna la riforma sostenuta dall'RRF avrebbe contribuito a ridurre il lavoro temporaneo e ad aumentare l'occupazione complessiva del 3% nel 2023.

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