(Teleborsa) - Il presidente di Consap Sestino Giacomoni, intervenendo alla Luiss al corso di Diritto e Management dello Sport dell'avvocato ed ex calciatore Guglielmo Stendardo, ha chiesto di portare l'educazione finanziaria nei ritiri dei giovani calciatori. "Una carriera sportiva può durare vent'anni, una vita può durarne più di cento. La vera domanda non è quanto puoi guadagnare durante la carriera, ma che cosa stai costruendo mentre giochi? Come ti stai preparando al dopo?", ha detto.
Giacomoni ha citato il report curato da Luiss e Stendardo, secondo cui circa il 60% dei calciatori professionisti italiani sarebbe a rischio povertà nei primi cinque anni dopo il ritiro. "Il talento ti consente di scendere in campo, ma non ti prepara alla vita dopo lo sport. Bisogna imparare a leggere un contratto, gestire il proprio patrimonio, diversificare i risparmi e soprattutto costruire per tempo una nuova prospettiva professionale."
Il presidente ha poi collegato il tema al "diritto al futuro" delle nuove generazioni, richiamando gli strumenti di Consap: il Fondo Studio, che garantisce finanziamenti fino a 50mila euro in Italia e 70mila all'estero, con oltre 2.400 domande nei primi cinque mesi, e il Fondo Casa, che ha consentito l'erogazione di 587mila mutui, di cui 434mila a giovani under 36, con una quota di sottoscrizioni under 36 oltre il 93,4% nei primi mesi del 2026. "La formazione è la migliore assicurazione sul futuro. Dal campo prima o poi si deve uscire: la partita dura 90 minuti, la vita ben oltre i 90 anni."
(Foto: Emilio Garcia su Unsplash)
Giacomoni (Consap) alla Luiss: "formazione ed educazione finanziaria parte della preparazione degli atleti"
09 ottobre 2026 - 19.14