Una performance che si registra all'indomani dell'annuncio di conti sotto le attese dai quali è emerso un fatturato dei primi nove mesi del 2026 sceso su base reported del 2% a 57,1 miliardi di euro. Nel terzo trimestre, la crescita organica dei ricavi (+1%) ha risentito di un contesto meno dinamico in Cina, mentre Stati Uniti, Europa e Giappone hanno registrato una buona crescita. La divisione Fashion & Leather Goods, che incide per la maggior quota sul fatturato ha registrato un calo del 5% su base organica.
"Il flusso di notizie in Cina non è stato particolarmente positivo durante l'estate", ha affermato la chief financial officer Cecile Cabanis. "Questo ha pesato molto sul clima di ottimismo e ha creato un clima di relativa cautela in Cina nel breve termine."
Il quadro tecnico
La tendenza ad una settimana della holding francese è più fiacca rispetto all'andamento del CAC40. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.
Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell'area di supporto individuata a quota 373,2 euro. Lo spunto positivo di breve è indicativo di un cambiamento del trend verso uno scenario rialzista, con la curva che potrebbe spingersi verso l'importante area di resistenza stimata a quota 385. A livello operativo, lo scenario più appropriato potrebbe essere una ripresa rialzista del titolo, con area di resistenza individuata a 396,8.
La view degli analisti
Gli analisti di Barclays, pur confermando il rating overweight su LVMH, ne tagliano il target price da 590 a 470 euro e le stime sul fatturato per il quarto trimestre del 2026 sia per Fashion & Leather Goods (a -1,1% dal precedente +1,2%, con la Cina a -7%) sia per Watches & Jewellery (al 5% dal 10%), confermando invece le previsioni su Wines & Spirits, Perfumes & Cosmetics e Selective Retailing. Complessivamente, ciò porta una crescita organica del gruppo attesa al 2,2% per il quarto trimestre 2026, rispetto al 3,9% previsto in precedenza.
Guardando al 2027 gli analisti adottano un approccio cauto con riferimento alla crescita del Fashion & Leather Goods, prevedendo un miglioramento a circa il 2,3% il prossimo anno e una stabilizzazione intorno al 3% fino al 2030, con margine della divisione al 34,7% nel periodo 2027-30. Inoltre, si attendono che Watches & Jewellery continuerà a trainare la crescita con tassi "high single-digit" tra il 2026 e il 2030. A seguito di lievi aggiustamenti nelle altre divisioni, la crescita stimata di LVMH per il periodo 2027-30 si attesta ora intorno al 4% (rispetto al 5% precedente), con un CAGR dell'utile per azione di circa il 7%.
Cali diffusi sugli altri titoli del lusso
In scia al calo di LVMH, si registrano vendite anche sulle altre del big del lusso come Hermes -2,8%, Kering -2%, Moncler a -1,6% e Dior -1,4%.