(Teleborsa) - Fitch Ratings ha confermato i rating a lungo termine (Idr) e dei titoli senior unsecured di Autostrade per l'Italia a 'BBB', con outlook stabile, e il rating a breve a 'F3'.

In una nota l'agenzia ha spiegato che il rating riflette la rete ampia, matura e strategicamente collocata (circa 3.000 km, con concorrenza limitata) e il sistema tariffario basato sulla Rab. La struttura del debito è in larga parte non garantita e senza covenant; il rischio di rifinanziamento, su un debito prevalentemente non ammortizzato, è mitigato da scadenze bullet ben diversificate, dall'accesso ai mercati obbligazionari e da una gestione proattiva del debito. Il 12% del debito lordo è con la Bei a condizioni favorevoli.

Fitch si attende un profilo di credito sostanzialmente invariato con l'approvazione del nuovo piano economico-finanziario, grazie alla remunerazione regolatoria attesa sugli investimenti futuri e all'impegno degli azionisti a mantenere il profilo finanziario coerente con il rating. La liquidità a giugno 2026 era di 5,8 miliardi di euro, sufficiente a coprire scadenze e fabbisogni fino a fine 2027.

Nel caso base di Fitch la leva rettificata è al 4,4x a fine 2026, in salita gradualmente al 5,5x nel 2030, con investimenti di 1,5-2 miliardi l'anno, un payout del 70% dell'utile netto e un margine Ebitda in calo a circa il 50% dal 55% per i maggiori costi di manutenzione. Un declassamento scatterebbe con una leva consolidata sostenuta sopra 5,7x, un upgrade con una leva sotto 5,0x.

Nel confronto con i pari, Autostrade ha una leva più alta di Brisa (A/Stabile) e una scadenza della concessione di 12 anni, contro i 15 anni di Abertis (BBB/Stabile). ASTM è invece a BBB-/Stabile.