(Teleborsa) - Il Commissario per il Commercio e la Sicurezza economica, le Relazioni interistituzionali e la Trasparenza, Maroš Šefcovic, e il Ministro del Commercio della Turchia, Ömer Bolat, hanno tenuto ieri a Bruxelles il terzo dialogo ad alto livello UE-Turchia sul commercio.

L'UE e la Turchia - si legge nel comunicato diffuso da Bruxelles - sono importanti partner commerciali, con flussi di scambio bilaterali che nel 2025 hanno raggiunto i 217,6 miliardi di euro. La Turchia – quinto partner commerciale dell'UE – è un paese candidato e un partner chiave per l'Unione in molti ambiti di interesse reciproco.

L'incontro ad alto livello ha offerto l'opportunità di esaminare i progressi nelle relazioni commerciali bilaterali, incluse questioni cruciali relative all'accesso al mercato e agli aspetti doganali, nonché di discutere aree in cui rafforzare la cooperazione nell'ambito del più ampio partenariato economico tra UE e Turchia. L'incontro è stato preceduto da una tavola rotonda con le parti interessate di entrambe le parti.

Sul fronte della cooperazione doganale, le due parti hanno discusso i progressi della riforma doganale dell'UE, con particolare attenzione al commercio elettronico e ad altre iniziative volte a migliorare la collaborazione nel quadro dell'Unione doganale UE-Turchia, come l'accordo sul riconoscimento reciproco degli operatori economici autorizzati. È stato inoltre affrontato il tema dell'allineamento della Turchia alla pertinente normativa dell'UE, al fine di garantire la libera circolazione delle merci all'interno dell'Unione doganale.

Il dialogo ha inoltre fatto il punto sui progressi compiuti nella riduzione delle barriere commerciali, culminando in un importante annuncio: l'eliminazione di un ostacolo legato ai controlli sulle importazioni nell'ambito del sistema TAREKS (un meccanismo basato sull'analisi del rischio, utilizzato in Turchia per le merci in importazione). Tale risultato rappresenta un passo concreto verso la facilitazione degli scambi, rispondendo a preoccupazioni sollevate da tempo dagli operatori economici.