(Teleborsa) - Webuild, colosso italiano dell'ingegneria e delle infrastrutture ha reso noto la rinuncia a condizioni di efficacia dell'offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria su Trevi, concorrente rispetto all'offerta pubblica di scambio (OPS) promossa da ICOP.
In particolare, Webuild modifica come segue la condizione di efficacia di cui al Par. A.1., lett. (b) del documento d'offerta: "entro il secondo Giorno di Borsa Aperta antecedente la Data di Pagamento, nessuna Autorità competente, inclusi organi giurisdizionali, emetta provvedimenti tali da precludere la possibilità per l'offerente e/o Trevi, di realizzare l'Offerta, fermo restando quanto previsto sub (a); vengono quindi eliminate le parole "limitare o rendere più onerosa" dopo precludere.
Inoltre, rinuncia integralmente alla condizione di efficacia di cui al Par. A.1., lett. (c) del documento d'offerta, ovvero "tra la Data del Documento d'Offerta e la Data di Pagamento, mancato verificarsi di fatti, eventi o circostanze che impediscano all'Offerente di dare corso all'Offerta in conformità alle Autorizzazioni e alle previsioni in esse contenute".
A seguito delle modifiche, poiché l'offerta - a differenza dell'offerta ICOP - non è subordinata alle decisioni dei finanziatori di Trevi, gli azionisti che aderiscono hanno una più rapida e chiara prospettiva di perfezionamento dell'operazione e di incasso del corrispettivo in contanti. Residuano infatti, unicamente, la condizione del raggiungimento della soglia del 50%+1 dei diritti di voto, dell'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari di legge e dell'assenza di eventi straordinari o di misure difensive da parte di Trevi.