(Teleborsa) - Nel 2026 la spesa di famiglie e imprese italiane per benzina, gasolio, elettricità e gas potrebbe superare i 200 miliardi di euro. È la stima elaborata dalla Cna sulla base delle proiezioni annuali dei consumi e dei costi energetici, ipotizzando prezzi medi finali superiori del 20% rispetto al 2025.
In questo scenario, l’esborso complessivo raggiungerebbe circa 206 miliardi di euro, con un aumento di oltre 33 miliardi rispetto ai 172,5 miliardi stimati per lo scorso anno. Si tratterebbe di un livello persino superiore a quello registrato nel 2022, quando la spesa energetica complessiva di famiglie e imprese aveva toccato i 202 miliardi di euro.
Le conseguenze sarebbero significative per entrambi i gruppi: le famiglie italiane si troverebbero ad affrontare un aumento medio annuo di oltre 500 euro, mentre per le imprese l’aggravio supererebbe i 4.500 euro.