(Teleborsa) - DHL Group ha rivisto al rialzo le previsioni per l'intero esercizio 2026, stimando ora un EBIT consolidato di oltre 7,0 miliardi rispetto alla precedente stima superiore a 6,5 miliardi.

Migliorate anche le attese sul free cash flow (escluse le operazioni di M&A), portata a oltre 3,2 miliardi di euro (precedente circa 3,0 miliardi di euro) e sulle capex a circa 3,6 miliardi (precedente 3,0–3,3 miliardi di euro).

Infine, l'attuale guidance a medio termine che prevede un EBIT superiore a 7 miliardi, in un contesto macroeconomico normalizzato, sarà oggetto di revisione nel marzo del prossimo anno.

I preliminari del terzo trimestre 2026


L'andamento delle attività nel terzo trimestre - spiega l'azienda - ha evidenziato una crescita diffusa della domanda e, nel complesso, un positivo slancio dei risultati per il Gruppo, in particolare nella divisione DHL Express.

Nel periodo, i ricavi consolidati hanno registrato un incremento superiore al 12% annuo, attestandosi a circa 22,6 miliardi di euro. L'EBIT ha raggiunto circa 1.710 milioni di euro, con un aumento di circa il 16%.

Il free cash flow, al netto di M&A, è stato pari a circa 900 milioni, considerando gli esborsi netti legati a programmi di uscita anticipata per circa 255 milioni nel trimestre; al netto di tali voci, l'ammontare sarebbe stato proporzionalmente più elevato.

Le capex relative ad attività di proprietà sono state pari a circa 900 milioni, portando il totale dei primi nove mesi a circa 2,2 miliardi, con un incremento di 0,5 miliardi di euro rispetto all'anno precedente.

I dati completi del terzo trimestre 2026 verranno pubblicati il 5 novembre prossimo.