(Teleborsa) - Il Direttore Generale del Tesoro, Riccardo Barbieri Hermitte, è intervenuto oggi al Consiglio Direttivo di Assonime, presieduto da Massimo Tononi, per un confronto sul quadro macroeconomico nazionale e internazionale e sulle prospettive della finanza pubblica italiana, alla luce del Documento Programmatico di Finanza Pubblica e del Documento Programmatico di Bilancio.
Nel suo intervento il Direttore Generale ha illustrato l'evoluzione dello scenario internazionale, caratterizzato da una revisione al rialzo delle prospettive del commercio mondiale e dal permanere di fattori di incertezza legati ai prezzi energetici e all'andamento dei mercati finanziari. Tra i rischi sono state richiamate le tensioni geopolitiche, in particolare l'evoluzione del conflitto in Medio Oriente, le pressioni inflazionistiche, l'aumento dei rendimenti sui mercati obbligazionari e condizioni finanziarie più restrittive.
Con riferimento all'Italia, è stata evidenziata la tenuta dell'attività economica e dell'occupazione, pur con dinamiche differenziate tra i settori produttivi: maggiore vivacità nelle costruzioni e nei servizi, debolezza nel comparto industriale. Sono state richiamate le previsioni di crescita del PIL, pari all'1% nel 2026 e allo 0,8% nel 2027, insieme ai principali rischi per lo scenario macroeconomico e alle priorità della politica di bilancio. A fronte di un quadro congiunturale più favorevole rispetto alle attese, è stata sottolineata l'importanza di preservare la prudenza nella gestione della finanza pubblica e di proseguire nel percorso di riforme strutturali, necessario a rafforzare il potenziale di crescita e la competitività del Paese.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre esaminato le proposte di Assonime per il rilancio del mercato dei capitali italiano, contenute nel position paper "Più Borsa, più crescita: la leva fiscale", elaborato in collaborazione con Borsa Italiana. Il documento individua una serie di interventi fiscali volti a favorire l'afflusso del risparmio privato verso investimenti produttivi, incentivare la partecipazione delle famiglie al mercato dei capitali e sostenere la crescita dimensionale delle imprese. Tra le principali proposte figurano l'introduzione di conti di risparmio e investimento con un trattamento fiscale semplificato e vantaggioso, il rafforzamento degli incentivi alla quotazione e misure a sostegno delle aggregazioni societarie.
In occasione del Consiglio Direttivo, Assonime ha anche pubblicato un documento di proposte volte a rafforzare l'intento riformista sul Testo Unico della Finanza in risposta alla consultazione aperta dal MEF. In particolare, il documento propone di: ampliare l'autonomia statutaria nella nomina degli organi sociali, consentendo a tutte le quotate di derogare al voto di lista; semplificare la disciplina della lista del CdA uscente, proponendone l'abrogazione o, in subordine, la correzione delle principali rigidità applicative; razionalizzare il sistema dei controlli societari, valorizzando il modello monistico e avvicinandolo agli standard internazionali dell'audit committee; eliminare o circoscrivere gli obblighi di segnalazione alla Consob delle irregolarità da parte degli organi di controllo; semplificare i requisiti di indipendenza degli amministratori, evitando duplicazioni tra norme legislative e Codice di Corporate Governance.
È stato cooptato nel Consiglio Direttivo Francesco Macrì, Presidente di Leonardo.
Il Consiglio ha infine deliberato l'ammissione di quattro nuove imprese associate: PayPal (Europe); Cira Centro Italiano Ricerche Aerospaziali; Strano; Sviluppo HQ Tiburtina; BGG Investments.
Barbieri (MEF) ad Assonime: economia solida, ma prudenza sulla finanza pubblica
22 ottobre 2026 - 19.09