(Teleborsa) - Il CdA ha deliberato di distribuire agli azionisti la seconda delle quattro tranche dell'erogazione in luogo del dividendo 2026, a valere sulle riserve disponibili, di 0,27 euro (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a 1,1 euro) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 23 novembre 2026, con messa in pagamento il 25 novembre 20263, in linea con quanto deliberato dall'Assemblea del 6 maggio 2026.

Per i possessori di ADRs registrati entro il 24 novembre 2026, quotati alla Borsa di New York e rappresentativi ciascuno di due azioni Eni, la seconda tranche dell'erogazione sarà di 0,54 euro per ADR, pagabile il 7 dicembre 20264.