(Teleborsa) - Nei primi nove mesi del 2026, le vendite di Roche hanno registrato un incremento del +6% a tassi di cambio costanti (+1% in franchi svizzeri), raggiungendo i 46,5 miliardi di CHF, grazie alla forte domanda di prodotti farmaceutici e soluzioni diagnostiche.

L'apprezzamento del franco svizzero rispetto alla maggior parte delle altre valute, in particolare il dollaro statunitense, ha spiegato il colosso farmaceutico, ha avuto un impatto significativo sui risultati espressi in franchi svizzeri rispetto a quelli calcolati a tassi di cambio costanti. Nel terzo trimestre, tale dinamica valutaria si è invertita.

La divisione Pharmaceuticals

La divisione Pharmaceuticals ha registrato una crescita delle vendite del +7% a tassi di cambio costanti (+2% in franchi svizzeri), attestandosi a 36,2 miliardi di CHF, trainata dal costante e forte sviluppo dei farmaci destinati a patologie gravi.

I cinque principali motori di crescita – Xolair, Hemlibra, Ocrevus, Phesgo e Vabysmo – hanno generato vendite complessive pari a 16,8 miliardi di CHF, segnando un incremento del +12% a tassi di cambio costanti (+6% in CHF) rispetto ai primi nove mesi del 2025.

Negli Stati Uniti, le vendite sono aumentate del +5% a tassi di cambio costanti (rimanendo stabili in franchi svizzeri), sostenute dalla continua crescita di Xolair, Hemlibra, Ocrevus, Polivy (tumori del sangue) e Tecentriq (immunoterapia oncologica). Tale crescita ha più che compensato il calo delle vendite di Kadcyla (tumore al seno) e Perjeta (tumore al seno). In Europa, le vendite hanno registrato un incremento del 2% a tassi di cambio costanti (CER) e sono rimaste stabili in franchi svizzeri (CHF); la crescente domanda di Ocrevus, Phesgo ed Evrysdi (per l'atrofia muscolare spinale) ha più che compensato l'impatto della concorrenza dei biosimilari su Actemra/RoActemra e il passaggio a Phesgo per quanto riguarda Perjeta.

In Giappone, le vendite sono aumentate del 25% a tassi di cambio costanti (+10% in franchi svizzeri), principalmente grazie alla fornitura di prodotti a terzi e alla continua crescita di Lunsumio (per tumori del sangue), Hemlibra, Polivy, Elevidys (per la distrofia muscolare di Duchenne) e Vabysmo. Si è registrato inoltre un impatto positivo legato alle tempistiche di implementazione di un nuovo sistema di pianificazione delle risorse aziendali (ERP).

Nella regione internazionale, le vendite sono cresciute del 10% a tassi di cambio costanti (+7% in franchi svizzeri), trainate dai maggiori volumi di vendita di Phesgo, Vabysmo, Hemlibra, Ocrevus ed Evrysdi. In Cina, le vendite sono rimaste stabili sia a tassi di cambio costanti che in franchi svizzeri, sostenute dalla costante crescita di Phesgo, Vabysmo, Alecensa e Polivy. Tale incremento è stato parzialmente compensato dal calo delle vendite di Perjeta – dovuto al passaggio a Phesgo – e di Xofluza, a causa di una stagione influenzale più lieve nel 2025.

La divisione Diagnostics

Le vendite della divisione Diagnostics sono aumentate del 4% a tassi di cambio costanti (stabili in franchi svizzeri), raggiungendo i 10,3 miliardi di franchi svizzeri; la maggiore domanda di soluzioni per laboratori centrali e patologia ha più che compensato l'impatto delle riforme sui prezzi in ambito sanitario in Cina.

Nella regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), le vendite hanno registrato una crescita del 3% a tassi di cambio costanti (invariate in franchi svizzeri), trainate dall'aumento delle vendite di prodotti per chimica clinica e immunodiagnostica. In Nord America, le vendite sono aumentate del 9% a tassi di cambio costanti (+3% in franchi svizzeri), con una crescita che ha interessato i segmenti dei laboratori centrali, dei laboratori di patologia e dei laboratori di diagnostica molecolare. Nell'area Asia-Pacifico, le vendite hanno segnato un calo del 4% a tassi di cambio costanti (-8% in franchi svizzeri), a causa delle riforme sui prezzi in ambito sanitario in Cina. In America Latina, la crescita delle vendite è stata pari al +12% a tassi di cambio costanti, ovvero al +11% se espressa in franchi svizzeri.

Prospettive per il 2026

Per il 2026, Roche prevede un incremento delle vendite del Gruppo nell'ordine di una percentuale a una cifra (fascia media), a tassi di cambio costanti. L'utile core per azione dovrebbe registrare una crescita nell'ordine di una percentuale a una cifra (fascia alta), sempre a tassi di cambio costanti. Roche prevede inoltre di incrementare ulteriormente il dividendo in franchi svizzeri.