(Teleborsa) - Segno meno per il listino USA, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il Dow Jones che accusa una discesa dell'1,03%, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, in lieve calo l'S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 7.631 punti.
Senza direzione il Nasdaq 100 (-0,02%); in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,37%).
Si distingue nel paniere S&P 500 il settore energia. Nel listino, i settori beni industriali (-1,58%), beni di consumo secondari (-1,22%) e sanitario (-1,00%) sono tra i più venduti.
Investitori ancora preoccupati dopo la vendita sui titoli tecnologici e con il petrolio che accelera per i timori di una nuova fiammata del conflitto Usa-Iran. Recurano i chip: Micron e Amd salgono di oltre l'1%.
Il Treasury decennale sale di un punto base al 4,9697%, dopo il forte calo di giovedì per la corsa ai beni rifugio. Il Wti guadagna l'1,4% a 100,90 dollari e il Brent lo 0,75% a 114 dollari.
Nella settimana l'S&P 500 è in lieve rialzo (meno dello 0,1%), il Dow segna +1,7% e il Nasdaq -0,5%.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Apple (+0,82%), Chevron (+0,59%) e Walmart (+0,57%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su American Express, che continua la seduta con -3,08%.
Spicca la prestazione negativa di Honeywell International, che scende del 2,02%.
Goldman Sachs scende dell'1,94%.
Calo deciso per Nike, che segna un -1,92%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Texas Instruments (+1,99%), Advanced Micro Devices (+1,51%), Micron Technology (+1,48%) e Microchip Technology (+1,19%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su T-Mobile US, che ottiene -3,31%.
Sotto pressione Booking Holdings, con un forte ribasso del 2,33%.
Soffre Honeywell International, che evidenzia una perdita del 2,02%.
Preda dei venditori Honeywell Aerospace, con un decremento dell'1,98%.