(Teleborsa) - Saab, colosso svedese della difesa e dell'aviazione, ha comunicato che gli ordini acquisiti sono saliti a 65.825 milioni di SEK (circa 5,9 miliardi di euro) alla fine del terzo trimestre 2026, contro i 20.861 milioni di SEK di un anno fa. Tale cifra include una commessa da 24,6 miliardi di SEK per il sistema Gripen E destinato all'Ucraina, un ordine da 10,1 miliardi di SEK per il sistema GlobalEye da parte di un cliente non reso noto e una commessa da 8,7 miliardi di SEK per sistemi destinati alle fregate tedesche.

Le vendite sono ammontate a 20.553 milioni di SEK (vs 15.871), corrispondenti a una crescita organica del 30,6% (vs 18,3%). L'EBITDA è stato pari a 2.833 milioni di SEK (vs 2.173), con un margine EBITDA del 13,8% (vs 13,7%). L'utile netto è salito a 1.432 milioni di SEK (vs 975).

Il flusso di cassa operativo è aumentato, raggiungendo i 6.785 milioni di SEK (142). La ??liquidità netta è risultata pari a 8.679 milioni di SEK, rispetto ai 3.989 milioni di SEK registrati alla fine dell'anno 2025.

"Abbiamo chiuso un trimestre caratterizzato da una forte crescita organica delle vendite, un incremento significativo del flusso di cassa e un elevato volume di ordini acquisiti - afferma il CEO Micael Johansson - La crescente domanda da parte dei clienti si riflette nell'aggiudicazione di contratti importanti, tra cui quello per il sistema Gripen destinato all'Ucraina, il sistema GlobalEye e una commessa relativa alle nuove fregate tedesche. Continuiamo a investire in capacità future e a espandere la nostra operatività; al contempo, il solido portafoglio ordini e l'avanzamento dei programmi ci pongono in una posizione favorevole per una crescita costante".