(Teleborsa) - Il Gruppo Maire ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ricavi per 5,6 miliardi di euro, in aumento del 7,7%, grazie all’avanzamento costante dei progetti in corso di esecuzione.
La società ha evidenziato che i dati riflettono il consolidamento del Gruppo Ballestra e di ETEK, incluso il contributo al conto economico consolidato a partire dal 1° luglio 2026.
L’EBITDA è pari a 414,3 milioni, in crescita del 15,7%, sostenuto dai maggiori ricavi e da una efficiente gestione dei costi di struttura. Il margine EBITDA è pari al 7,4%, con un incremento di 60 punti base, anche per il maggiore contributo dei servizi a più alto valore aggiunto generati da Nextchem.
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti ammontano complessivamente a 56,6 milioni, in aumento di 7,3 milioni, principalmente a seguito dell’entrata in esercizio di asset funzionali alla digitalizzazione dei processi industriali, della commercializzazione di nuovi brevetti e sviluppi tecnologici, nonché del consolidamento di Ballestra.
Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 357,8 milioni, in crescita del 15,8%, con un margine del 6,3%, in aumento di 40 punti base.
L’Utile netto è pari a 243,0 milioni, in crescita del 18,6%, con un’incidenza sui ricavi del 4,3%, in aumento di 40 punti base. Il Risultato netto di Gruppo, al netto del risultato attribuibile agli azionisti di minoranza pari a 34,0 milioni – principalmente riferito a Nextchem e ai progetti in joint venture – è pari a 208,9 milioni, in crescita del 7,9%.
Il Gruppo registra un'elevata raccolta ordini nei nove mesi, pari a 8,9 miliardi, che porta il portafoglio ordini a 16,4 miliardi a fine settembre.
Le Disponibilità Nette Adjusted al 30 settembre 2026, escludendo le passività per leasing IFRS 16 e altre poste minori, sono pari a 351,8 milioni, rispetto a 395,1 milioni al 31 dicembre 2025, al netto degli investimenti per 218,4 milioni, della distribuzione di dividendi per 194,4 milioni e degli acquisti di azioni proprie per 85,2 milioni nei primi nove mesi. Le Disponibilità Nette Adjusted sono migliorate di 50,6 milioni rispetto a 301,1 milioni al 30 giugno 2026, grazie ai flussi di cassa operativi che hanno più che compensato gli esborsi del trimestre.
Gli investimenti, pari a 218,4 milioni, includono investimenti in M&A per 166,4 milioni e investimenti organici per €52,0 milioni. Gli investimenti in M&A sono relativi alle acquisizioni del 100% del Gruppo Ballestra e una quota del 70% in ETEK, il corrispettivo versato per l’esercizio dell’opzione di acquisto della restante quota del 16,5% di Conser, il corrispettivo versato per l’acquisizione della restante
quota del 15% di MyReplast e MyReplast Industries, nonché earn-out e componenti di prezzo differite relativi ad altre acquisizioni precedenti. Gli investimenti organici riguardano principalmente lo sviluppo interno e lo scale-up delle tecnologie proprietarie, la realizzazione del NODE di Roma – l’innovation hub di Nextchem recentemente inaugurato – e progetti di innovazione digitale.
Guidance 2026 confermata con ricavi (7,5 – 7,7 miliardi) ed EBITDA di Gruppo (545 – 575 milioni) attesi nella fascia medio-alta dell’intervallo.
Maire, ricavi +8% ed Ebitda +16% nei nove mesi 2026
Guidance 2026 confermata con ricavi ed Ebitda di Gruppo attesi nella fascia medio-alta dell’intervallo
27 ottobre 2026 - 13.39