(Teleborsa) - GE Vernova, multinazionale statunitense attiva nel settore dell'energia e attiva nei segmenti Power, Wind ed Electrification, ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con ordini hanno raggiunto i 29,3 miliardi di dollari, con una crescita organica del 96%, trainata dal forte incremento della domanda di impianti nel segmento Power e dal costante dinamismo nel settore dei servizi. I ricavi, pari a 12,6 miliardi, hanno registrato un aumento del 27% (+18% su base organica), grazie alla crescita delle forniture nei segmenti Power ed Electrification e al buon andamento dei servizi, compensati in parte da un calo nelle forniture per il settore eolico (Wind). I margini hanno registrato una significativa espansione, beneficiando di prezzi più elevati, maggiori volumi e una maggiore produttività: L'EBITDA adjusted è più che raddoppiato a 1,9 miliardi, con il relativo margine ampliatosi al 15,4% dal 8,1% di un anno prima. L'utile netto è quasi triplicato a 1,3 miliardi con il relativo margine al 10,2% (4,5% nel 3Q25) e l'utile per azione si è attestato a 4,81 dollari in accelerazione da 1,64 dollari del terzo trimestre 2025. Il free cash flow è stato pari a 5,4 miliardi di dollari, con un incremento di 4,7 miliardi di dollari, dovuto principalmente a un impatto positivo del capitale circolante e a un Adjusted EBITDA più solido, parzialmente controbilanciato da un maggiore carico fiscale.

I risultati battono le stime degli analisti

Ricavi e utili hanno battuto le stime degli analisti, ferme rispettivamente a 9,7 miliardi e 4,0 dollari per azione.

Il commento del CEO Scott Strazik

"Nel terzo trimestre abbiamo ottenuto solidi risultati finanziari, in un contesto di crescente domanda globale di infrastrutture elettriche. Prevediamo che nel quarto trimestre il nostro portafoglio ordini supererà i 200 miliardi di dollari, con margini in miglioramento, e di chiudere il 2026 con almeno 130 GW di impianti a gas sotto contratto. Alla luce delle nostre performance e della fiducia nella traiettoria intrapresa, stiamo rivedendo al rialzo le previsioni finanziarie per il 2026".

"Continuiamo a innovare e a sviluppare nuove soluzioni per le aziende di servizi pubblici e i data center, al fine di soddisfare la domanda crescente; tra queste, tecnologie di elettrificazione che favoriscono l’integrazione e la resilienza del sistema. Le opportunità di creare valore stanno aumentando e sono orgoglioso di come il nostro team stia lavorando con disciplina e determinazione".

Guidance 2026

A fronte di un portafoglio ordini che ha raggiunto i 197 miliardi, l'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni di vendita per l’intero anno a un intervallo compreso tra 46,5 e 47,5 miliardi, in rialzo rispetto alla stima di luglio che indicava un range tra 45,5 e 46,5 miliardi. In rialzo anche il margine EBITDA adjusted al 13,5%-14,5% dal precedente 12%-14%, oltre che il free cash flow ora stimato in un intervallo di 16-17 miliardi dal precedente 11,5-12,5 miliardi.

Acquisizione di Trench Group per 9 miliardi di dollari

GE Vernova ha concordato l'acquisizione di Trench Group per 9 miliardi di dollari, un'operazione volta a potenziare la capacità dell'azienda di fornire apparecchiature per reti ad alta tensione, in risposta alla crescente domanda di energia elettrica.

L'acquisizione sarà finanziata in parti uguali tramite liquidità e debito; il perfezionamento dell'operazione è previsto per la fine del 2027, come indicato in un comunicato diffuso mercoledì.

L'accordo rafforzerà il portafoglio di componenti di GE Vernova, essenziali per la distribuzione di energia elettrica attraverso la rete. Trench Group serve oltre 800 aziende di servizi pubblici e operatori di data center a livello globale, disponendo di 11 siti produttivi dislocati tra Europa, Nord America e Asia.