(Teleborsa) - EHI!, il nuovo veicolo promosso con l’obiettivo di individuare PMI italiane ad alto potenziale e accompagnarne la crescita, comunica che, in seconda convocazione, l’assemblea straordinaria degli Azionisti e l’assemblea speciale dei titolari di azioni ordinarie della Società hanno approvato le modifiche statutarie che consentono alla stessa di ampliare il proprio ambito operativo e di adottare un modello
orientato alla consulenza industriale e finanziaria nonché all’investimento stabile nelle piccole e medie imprese italiane.

Le ragioni della scelta
Le piccole e medie imprese rappresentano il 99,9% delle imprese italiane e generano il 61,7% del valore aggiunto del Paese (Ufficio studi CGIA, novembre 2025). Nei prossimi dieci anni sono attese circa 3.900 cessioni di quote in imprese familiari, per un controvalore stimato di 346 miliardi di euro (Pictet Wealth Management e School of Management del Politecnico di Milano, aprile 2026), mentre le istanze di
composizione negoziata della crisi sono cresciute del 69% in un anno, da 1.048 a 1.776 (Unioncamere, marzo 2026). Sono due fenomeni che chiedono la stessa cosa: capitale che resti nel tempo e competenze che entrino nella gestione dell'impresa.

Dopo la quotazione la Società ha ricevuto, da un lato, manifestazioni di interesse da parte di investitori per risorse aggiuntive e, dall’altro, richieste per un'attività continuativa di consulenza e investimento, non limitata a una sola operazione. Il quadro regolamentare delle SPAC, che richiede di destinare a un'unica Operazione Rilevante la parte prevalente delle somme raccolte, non avrebbe consentito di accogliere queste nuove risorse né di operare su più imprese nel tempo. Da qui la proposta del Consiglio di Amministrazione, oggi
approvata dagli azionisti.

Il nuovo modello
Il nuovo assetto consente a EHI! di ampliare significativamente il proprio orizzonte di opportunità rispetto al tradizionale schema SPAC. La Società potrà così operare come una piattaforma permanente di investimento e creazione di valore, con la flessibilità di individuare e sostenere nel tempo molteplici realtà imprenditoriali ad alto potenziale, caratterizzate da differenti esigenze di sviluppo e trasformazione. Con il nuovo statuto la Società svolgerà attività di consulenza alle imprese e assunzione di partecipazioni, anche di maggioranza, a scopo di stabile investimento. EHI! interverrà su tre tipologie di situazioni: imprese con basi industriali solide e una gestione che può essere rafforzata; imprese con fondamentali competitivi che attraversano una difficoltà finanziaria o operativa temporanea; imprese che affrontano il passaggio generazionale senza una successione già definita.

In tali contesti EHI! metterà a disposizione capitale coerente con i tempi del piano industriale, affiancherà il management nella pianificazione finanziaria e nel controllo di gestione e sosterrà la crescita, anche per linee esterne. Gli investimenti saranno deliberati dal Consiglio di Amministrazione, composto da sette membri di cui cinque indipendenti, con competenze industriali, legali e finanziarie nel risanamento e nello sviluppo d'impresa.

Per gli azionisti ordinari il nuovo assetto sostituisce le tutele tipiche della SPAC con un investimento diversificato e senza scadenza: un portafoglio di più partecipazioni in luogo di un'unica operazione, ricavi da consulenza accanto ai rendimenti degli investimenti, una base di capitale più ampia su cui ripartire i costi di struttura. I warrant EHI! sono confermati, con esercizio nei cinque anni successivi alla prima operazione in capitale di rischio.

Le delibere assunte
L’Assemblea Straordinaria ha deliberato, all’unanimità di modificare gli articoli 3, 4, 6-bis, 10, 13, 18, 25, 31 e 32 dello statuto sociale, al fine di adeguare lo stesso al nuovo modello di attività.
L’Assemblea Speciale ha altresì deliberato, sempre all’unanimità ed ai sensi dell’art. 2376 del Codice Civile, l’approvazione delle modifiche agli articoli 3, 4, 6-bis, 10, 13, 18, 25, 31 e 32 dello statuto sociale.

L’approvazione della modifica statutaria legittima l’esercizio del diritto di recesso in capo ai soci che non abbiano concorso all’adozione della relativa delibera.

La delibera adottata è risolutivamente condizionata al superamento dell’importo complessivo di Euro 1.000.000 dovuto agli azionisti recedenti, salvo rinuncia alla condizione stessa da parte del Consiglio di Amministrazione entro 30 giorni dal suo avveramento, tenuto conto dell’interesse della Società al perseguimento delle modifiche e all’adozione del nuovo assetto. Il valore di liquidazione è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione della Società in Euro 9,85 per azione ordinaria. Le azioni oggetto di recesso saranno offerte in opzione e prelazione agli altri soci e, per la parte non collocata, potranno essere offerte a terzi; il rimborso a carico della Società riguarderà le sole azioni rimaste invendute. Il socio promotore Alfiere S.r.l. ha rinunciato al recesso su tutte le azioni B.

L'efficacia delle modifiche statutarie determinerà il trasferimento delle azioni ordinarie e dei warrant sul Segmento Professionale di Euronext Growth Milan, come concordato con Borsa Italiana, in quanto la Società deve ancora avviare i processi principali della nuova attività. Resta ferma la possibilità di valutare il successivo passaggio al segmento ordinario al ricorrere delle condizioni previste dalla disciplina applicabile, anche in considerazione del flottante già esistente.

(Foto: L'amministratore delegato e gli Advisor durante la quotazione della SPAC EHI)