(Teleborsa) - La sicurezza sul lavoro si costruisce promuovendo una stretta alleanza tra tutti gli attori coinvolti nelle attività di cantiere, attraverso il coinvolgimento attivo dei lavoratori, la formazione continua, la diffusione di una solida cultura della prevenzione e la collaborazione con le imprese e i contractor, valorizzando al contempo il contributo dell’innovazione tecnologica. È questo l’approccio adottato da Autostrade per l’Italia per consolidare la cultura della prevenzione e rendere i cantieri sempre più sicuri, come illustrato in occasione della presentazione del Rapporto DEKRA 2026.

"Rafforzare la cultura fondata sulla responsabilità e sull’apprendimento continuo è fondamentale. Un esempio concreto, frutto della sinergia con l’intero comparto, è la Stop Work Authority: uno strumento semplice ed efficace, già operativo nei nostri cantieri e recepito anche nel CCNL. In base a questo principio, ogni lavoratore ha il diritto e il dovere di interrompere le attività qualora individui situazioni di rischio per la propria incolumità o per quella dei colleghi. Una facoltà che si applica indistintamente ai dipendenti di ASPI e a quelli delle imprese terze. Questo approccio consolida la cultura della prevenzione, promuove la responsabilità collettiva e riconosce a ciascuno un ruolo attivo nella tutela della salute e della sicurezza sul lavoro", dichiara Massimiliano Arces, direttore QHSE di Autostrade per l’Italia.

Un contributo fondamentale arriva anche dalla diffusione di una cultura aziendale orientata alla prevenzione, attraverso specifici percorsi formativi e iniziative realizzate in collaborazione con la Polizia Stradale per sensibilizzare gli utenti della strada. In questa direzione si inseriscono anche il Protocollo di filiera e l’Alleanza HSE con le imprese, strumenti di collaborazione volti a promuovere comportamenti virtuosi e standard di sicurezza condivisi lungo tutta la filiera.

"L’innovazione tecnologica rappresenta un ulteriore elemento di supporto, fermo restando il ruolo imprescindibile del fattore umano. L’obiettivo è realizzare cantieri sempre più sicuri, efficienti e sostenibili, attraverso l’impiego di infrastrutture connesse, modelli digitali per la prevenzione dei rischi, droni per il monitoraggio delle attività, sensori, telecamere e altre soluzioni tecnologiche a supporto del lavoro quotidiano", conclude Arces.