Il prezzo della guerra in Iran
A motivare la disapprovazione dell'opinione pubblica c'è la guerra in Iran, su cui il team di Trump si è trovato profondamente in disaccordo. Stando alle ultime indiscrezioni della Cnn, Trump sarebbe stato trascinato in quest'avventura, senza un Piano preciso e senza una strategia di uscita, dal capo del pentagono Pete Hegseth, per il quale si profila ora la messa in stato d'accusa. Il prezzo pagato dagli americani è sotto gli occhi di tutti: il peggioramento delle condizioni dell'economia, l'aumento del prezzo dei carburanti e l'inflazione, che hanno costretto la Fed ad adottare una politica monetaria più restrittiva. Un nuovo rialzo dei tassi è ora atteso per dicembre, ma l'impennata dei rendimenti dei Treasury ha già irrigidito e condizioni creditizie Oltreoceano.
Rubio valuta le dimissioni per prendere le distanze da Trump
A livello politico, la destra trumpiana si sta sgretolando a poco a poco. Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, secondo quanto riporta The Independent, starebbe valutando di presentare le dimissioni, proprio per prendere le distanze da Trump e prepararsi alle Presidenziali del 2028, essendo uno dei papabili candidati alla Casa Bianca. Una mossa tattica - ha spiegato un alleato - poiché restando Segretario di Stato non potrebbe correre per la Presidenza.
Vance riorganizza la nuova destra Repubblicana
Sul Vicepresidente J.D. Vance, invece, graverebbe la responsabilità di riorganizzare la nuova destra, stringendo un accordo con i repubblicani scontenti di Trump, in vista delle elezioni del 2028. Secondo Fox News, la "nuova destra" di Vance resterebbe allineata al movimento MAGA ed al principio "America First" con alcuni paletti: restare fuori dai conflitti esteri e rendere gli Stati Uniti un luogo vivibile e sostenibile per gli americani che voglionio farsi una famiglia e chiudere le frontiere.