(Teleborsa) - Forte calo del Kospi coreano, seguito dal Nikkei giapponese, mentre è misto il resto dell'Asia, con i titoli del settore dei semiconduttori sotto pressione in seguito alla serie di sorprendenti vittorie ottenute dai Democratici nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Secondo gli analisti, il maggior controllo da parte dei Democratici apre alla possibilità di un maggiore scrutinio su aspetti quali i data center, la domanda di energia e i costi per i consumatori; tuttavia, ciò non implica carta bianca, dato che il presidente Donald Trump mantiene il potere di veto.

Sessione da dimenticare per la Borsa di Tokyo, con il Nikkei 225 che sta lasciando sul terreno l'1,73%, mentre, al contrario, giornata brillante per Shenzhen, che avanza dell'1,19%. Effervescente Hong Kong (+3,80%); depresso il mercato di Seul (-5,28%). Ottima la prestazione di Mumbai (+2,04%); sulla stessa tendenza, in netto miglioramento Sydney (+2,18%).

Seduta trascurata per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un timido +0,02%. Allunga timidamente il passo l'euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un modesto progresso dello 0,26%. Modesto guadagno per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che avanza di poco a +0,3%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,77%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,61%.

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