(Teleborsa) - Ad ottobre 2026 il Sistema Aeroportuale Toscano ha visto transitare 954 mila passeggeri: il miglior ottobre di sempre, registrando una crescita del +2,1% rispetto a un anno prima. L’incremento è stato sostenuto dal segmento di mercato internazionale (+3,4%), che ha più che compensato la flessione di quello nazionale (-3,2%).
Per la prima volta nella propria storia, Toscana Aeroporti ha superato la soglia dei 9 milioni di passeggeri già nel mese di ottobre, registrando nei primi dieci mesi dell’anno una crescita del +5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze
Firenze ha registrato il miglior ottobre di sempre, superando per il secondo mese consecutivo la soglia dei 400 mila passeggeri transitati, con un incremento del +9,0% rispetto ad ottobre 2025. A sostegno della performance hanno contribuito entrambi i segmenti di mercato:
internazionale (+8,1%) e nazionale (+16,6%). Parigi si conferma la destinazione più trafficata dello scalo, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte. Il 18 ottobre è stato raggiunto il nuovo record giornaliero dello scalo, con oltre 16 mila passeggeri transitati.
L’Amerigo Vespucci, sostenuto dai massimi storici registrati in ciascun mese del 2026, ha raggiunto i 3,5 milioni di passeggeri nei primi dieci mesi dell’anno, con una crescita del +4,7% rispetto al corrispondente periodo del 2025.
L’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa
Pisa ha chiuso il mese con 547 mila passeggeri, in flessione del 2,4% rispetto ad ottobre 2025, che era stato il miglior ottobre nella storia dello scalo. La variazione è in conseguenza dei minori movimenti dei voli registrati nel periodo (-8,2%). Nel mese la flessione riguarda il segmento di mercato nazionale (-9,1%), mentre quello internazionale resta sostanzialmente stabile (-0,3%). Londra si
conferma la principale rotta dello scalo pisano, precedendo Tirana, Palermo, Parigi e Catania.
Da inizio anno il Galileo Galilei conferma un andamento positivo, con oltre 5,5 milioni di passeggeri transitati tra gennaio e ottobre, in aumento del +5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.