(Teleborsa) - Lo chiamavano 'scultore dei monumenti' tanta era la bravura nel trasformare il freddo cemento armato in forme sinuose e sensuali. Ma non solo per questa caratteristica sarà ricordato Oscar Niemeyer, il grande architetto brasiliano morto questa notte a Rio de Janeiro all'età di 104 anni.
Dalla sua mano sono uscite infatti opere d'arte quali la sede dell'ONU a New York, Palazzo Mondadori a Segrate, l'avveniristico Museo di arte contemporanea Niterói, ma soprattutto Brasilia.
Gli edifici pubblici della nuova capitale del Brasile, inaugurata nel 1960, portano infatti la sua firma indelebile.
Niemeyer si è spento nell'ospedale nel quale era ricoverato dal 2 novembre a causa dell'aggravamento delle proprie condizioni.