(Teleborsa) - Se è vero che i mercati, Piazza Affari in testa, hanno reagito molto bene alla rielezione di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica, è altrettanto vero che la finanza mondiale continua a guardare con preoccupazione all'attuale vuoto di Governo dell'Italia.

La prova di questi timori è ben evidente sulla prima pagina del Financial Times, dove spicca l'allarme di Giorgio Squinzi sull'attuale impasse politica.

Intervistato dal quotidiano della City, il numero uno di Confindustria ha detto chiaramente che "in questo momento di confusione politica, l'incapacità di formare un Governo non è positiva" e rischia di prolungare la recessione economica del Paese.

Dopo aver ammesso che governare l'Italia "non è facile ma quasi impossibile", Squinzi ha affermato che gli ultimi dati economici hanno inviato segnali preoccupanti e che anche l'export, che finora aveva resistito a quasi due anni di recessione, comincia a cedere sotto il peso della crisi.

Ma il numero uno degli industriali è pessimista anche sull'Europa: "voglio sottolineare che non solo non sappiamo se ci saranno ostacoli alla ripresa, ma addirittura se ci sarà una ripresa in Europa, dal momento che l'economia sta chiaramente peggiorando".