(Teleborsa) - Il personale scolastico non può essere messo sullo stesso piano degli altri dipendenti pubblici. A sostenerlo Mila Spicola, la scrittrice, docente e componente della direzione nazionale del Pd, che intende convincere il Premier Renzi di trovare un rimedio all'ingiusta legge che di fatto ostacola il ricambio generazionale del corpo insegnanti.

Mila Spicola ha così deciso di lanciare una petizione, che ha raccolto ben 25 mila sì, per far sì che i giovani possano finalmente essere immessi nel mercato del lavoro, svecchiando i comparti della PA dove non si assume o lo si fa al minimo.
Secondo l'ultimo rapporto 'Education at a glance' risulta che nel 2011 in Italia aveva più di 50 anni il 47,6% dei docenti della primaria, il 61% di quelli delle medie inferiori e il 62,5% di quelli delle superiori. Mentre solo lo 0,27 per cento dei nostri insegnanti ha meno di 30 anni.

"Da un nostro recente studio - spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir - risulta che negli ultimi 10 anni le immissioni in ruolo dei docenti sono state di gran lunga inferiori ai pensionamenti. Se a questo aggiungiamo che il 62% degli stessi insegnanti è over 50 e che, grazie alla riforma Fornero, entro qualche anno ci ritroveremo con oltre 100 mila insegnanti ultra 60enni, non c'è altra scelta: bisogna dare subito pieno credito a petizioni come quelle della scrittrice Mila Spicola, che vanno nella stessa direzione della proposta del ministro Madia di agevolare il ricambio generazionale. Altrimenti - conclude Pacifico - sulla scuola si continuerà a fare solo tanta demagogia".