(Teleborsa) - Torna a salire la produzione industriale americana dopo il passo falso di maggio, risultando superiore alle attese.

A giugno l'output ha mostrato una risalita mensile dello 0,3% dal -0,2% di maggio (come il preliminare), risultando migliore delle stime degli analisti che erano per un +0,2%, mentre su base annua è cresciuto dell'1,5%.

La ripresa è avvenuta nonostante il crollo della produzione di veicoli e parti di ricambio, comunque bilanciato dall'aumento dell'output di beni durevoli e prodotti energetici.

La produzione manifatturiera non ha registrato variazioni, esattamente come avvenuto lo scorso mese, mettendo a segno un aumento tendenziale è pari all'1,8%.

Nello stesso periodo la capacità di utilizzo relativa a tutti i settori industriali si è attestata al 78,4% dal 78,2% rivisto del mese precedente e a fronte del 78,1% atteso dal mercato.

Scende invece al 77,2% dal 77,3% la capacità di utilizzo nell'industria manifatturiera.

Le statistiche diffuse oggi sono un importante indicatore dello stato di ripresa dell'economia americana, e dunque degli orientamenti futuri della Federal Reserve.

Proprio oggi la Chairwoman Janet Yellen ha dichiarato che se l'economia progredirà come atteso il primo rialzo dei tassi di interesse scatterà entro l'anno.