(Teleborsa) - Il nuovo crollo della rupia indiana, ai minimi degli ultimi due anni, preoccupa gli investitori. La divisa nazionale indiana è stata travolta, assieme a molte altre valute, dai timori di rallentamento dell'economia cinese, dopo l'ennesimo tonfo della piazza di Shanghai, che ha portato la borsa di Mumbai a cedere oltre il 4%.

Il governatore della banca centrale dell'India, Raghuram Rajan, ha tentato di rassicurare gli animi dichiarando di essere pronto a utilizzare le riserve di valuta estera per ridurre la volatilità sulla rupia.

"L'India ha 355 mld di dollari di riserve più ulteriori 25 mld, dato che le nostre vendite a termine di dollari non scadranno per il prossimo anno; di conseguenza, abbiamo 380 mld di dollari da mettere in campo, se ce ne fosse bisogno", ha puntualizzato Rajan.