(Teleborsa) - Anche l'Eni come altri player del comparto petrolifero prevede di tagliare gli investimenti. Lo ha detto il numero uno della oil company italiana Claudio Descalzi, nel corso della conference call con gli analisti, per la presentazione dei risultati.

Nel 2016, la società del cane a sei zampe prevede di tagliare gli investimenti del 20% "in risposta al trend ribassista del prezzo del petrolio".

Descalzi han comunque precisato che il taglio avrà "un impatto nel complesso limitato sui piani di crescita delle produzioni a breve e medio termine" ed ha ipotizzato che con un prezzo medio del greggio a 50 dollari al barile, i costi operativi sono previsti in riduzione dell'11% rispetto al 2015.

Descalzi ha anche parlato del business gas & power, ricordando che non è un'attività tipica di una oil company, ma ribadendo che l'obiettivo è quello di valorizzare e potenziare questo business.