La decisione dell'Italia, è stata rivelata a Bruxelles da Sandro Gozi sottosegretario agli Affari Europei.
Gozi ha precisato "mancano garanzie per l'aumento di risorse a favore delle nostre priorità: penso all'immigrazione, alle risorse europee per i giovani penso a Horizon 2020" ha spiegato il sottosegretario che ha sottolineato che si tratta di "una riserva e non di un veto perché non c'è stata una votazione formale".
"Rispettiamo la riserva Italia, ma andiamo avanti", ha spiegato il sottosegretario slovacco per gli Affari europei Ivan Korcok.
La presidenza slovacca di turno, dunque va avanti ritenendo di aver raggiunto un "ampio consenso". Per nulla sorpreso il Ministro dell'Economia Padoan che ha dichiarato che la riserva era prevista.