(Teleborsa) - Accelera più del previsto la crescita dell'Italia, sorprendendo positivamente gli analisti, in contrasto con i dati piuttosto deludenti giunti in questi giorni dalla Germania, che ha decelerato vistosamente.

Nel 2° trimestre del 2017 il PIL è aumentato dello 0,4%su trimestre precedente e dell’1,5% tendenziale. Le previsioni degli economisti indicavano una crescita analoga dello 0,4% su trimestre ed un aumento più contenuto dell'1,4% rispetto al pari periodo del 2016.

Il secondo trimestre del 2017 ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al secondo trimestre del 2016.

Nel 1° trimestre, l'economia tricolore era cresciuta dello 0,4% congiunturale e dell'1,2% tendenziale. La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2%.

La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell’industria e dei servizi e di una diminuzione nel settore dell’agricoltura.

Dal lato della domanda, si registra un apporto positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un limitato contributo negativo della componente estera netta.

Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti, dell’1,8% in Francia e dell’1,7% nel Regno Unito.