(Teleborsa) - I principali listini asiatici iniziano la settimana senza significative variazioni. Sul fronte geopolitico sembra riprendere quota l'incontro tra il presidente USA Trump ed il leader nord coreano Kim Jong-un dopo le tensioni della scorsa settimana. Torna a salire l'euro dopo il no del presidente della Repubblica italiano Mattarella ad un ministro dell'Economia ritenuto vicino a posizioni euro scettiche.
L'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha riportato un aumento dello 0,13% a 22,480 punti, mentre il paniere Topix è sceso dello 0,06%.
Giornata incerta per le borse cinesi con Shanghai che perde lo 0,21%, mentre Shenzhen chiude il linea con la parità (-0,02%). Segno più per Hong Kong (+0,26%).
Variazioni maggiori per le altre piazze asiatiche, con significativi guadagni per Singapore (+0,41%), Seoul (+0,85%), Taiwan (+0,42%) e Jakarta (+1,30%).
Viste in ribasso solo Kuala Lumpur (-0,63%) e Bangkok (-0,60%).
Borse asiatiche chiudono poco mosse
Il Nikkei guadagna lo 0,13%. Torna a salire il valore dell'euro
28 maggio 2018 - 08.45