(Teleborsa) - Accelerano le borse europee e Piazza Affari, sulla promessa arrivata dalla BCE di futuri tagli dei tassi e forse del riannio di un altro piano di Quantitative Easing (acquisti titoli). Una impostazione fortemente da "colomba" che accompagna il Presidente Draghi alla scadenza del suo mandato.

La decisione ha provocato anche un deprezzamento dell'Euro, che scende a 1,11 USD (-0,30%). Ottimo il livello dello spread, che scende fino a 179 punti, con un calo di 9 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona all'1,38%.

Tra i listini europei bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,48%, tonica Londra, che registra una plusvalenza dello 0,45%, buoni spunti su Parigi, che mostra un ampio vantaggio dell'1,10%. Segno più per il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dell'1,13%.

A Milano, in cima alla classifica dei titoli più importanti, si conferma Saipem (+3,04%), dopo i risultati trimestrali.

Bene anche Poste Italiane (+2,45%), Mediobanca (+2,24%) e Banco BPM (+2,21%).

La peggiore è STMicroelectronics, che continua la seduta con -0,82%.