(Teleborsa) - Seduta difficile per Piazza Affari e le altre borse, che scambiano in netto calo, penalizzate dai titoli industriali. A zavorrare i mercati c'è l'escalation di tensioni sul fronte del commercio, dopo l'avvertimento lanciato dal Presidente USA Doinald Trump alla Cina.
Nessuna variazione significativa per l'Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,11. Lo Spread peggiora, toccando i +209 punti base, con un aumento di 9 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all'1,60%.
Tra i listini europei seduta drammatica per Francoforte, che crolla del 2,69%, sensibili perdite per Londra, in calo del 2,08%, in apnea Parigi, che arretra del 2,82%. Giornata nera per la Borsa di Milano, che affonda con una discesa dell'1,78%. Andamento negativo a Piazza Affari su tutti i comparti, ma i peggiori sono senz'altro tecnologia (-5,78%) ed automotive (-2,65%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Amplifon (+0,99%) e Terna (+0,68%) per la loro natura difensiva.
I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -5,85%.
Tonfo di Pirelli, che mostra una caduta del 5,68%.
Spicca la prestazione negativa di CNH Industrial, che scende del 5,30%, e Fiat Chrysler, che registra un importante calo del 4,07%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Sias (+0,71%), De' Longhi (+0,66%) e ERG (+0,63%), mentre la peggiore è Reply, che segna un -8,08%.