Borse a due velocità. Attesi sviluppi sul fronte Iran
A Milano corre Inwit
(Teleborsa) - Bilancio positivo per Piazza Affari, che evidenzia un notevole vantaggio rispetto al resto d'Europa in cui regna la cautela. I mercati sono in balìa delle notizie sui colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre i prezzi del petrolio hanno ripreso a correre dopo il crollo della vigilia sulle parole del presidente americano Donald Trump che aveva parlato di una risoluzione della guerra, parole prontamente smentite da diversi esponenti di Teheran.
Poco mosso l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,159. Segno più per l'oro, che mostra un aumento dello 0,75%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,69%.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +88 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,88%.
Tra i listini europei si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,24%, senza slancio Londra, che negozia con un +0,19%, e Parigi è stabile, riportando un moderato +0,05%. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,26%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,25%, portandosi a 45.541 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Inwit (+7,10%), Amplifon (+2,48%), Fineco (+1,94%) e Enel (+1,75%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Fincantieri, che ottiene -3,74%.
Vendite su Leonardo, che registra un ribasso del 3,18%.
Contrazione moderata per STMicroelectronics, che soffre un calo dell'1,46%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Rai Way (+3,58%), Ferragamo (+2,48%), MARR (+2,36%) e MFE B (+2,20%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -5,89%.
Seduta negativa per Caltagirone SpA, che mostra una perdita del 2,30%.
Sotto pressione IREN, che accusa un calo del 2,04%.
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