(Teleborsa) - Seduta difficile per Piazza Affari e le altre borse europee, delude dall'esito del Consiglio europeo, che non ha trovato ancora un accordo sul finanziamento del Recovery Fund, e dalla notizia del flop di Gilead sulla sperimentazione di un antivirale contro il coronavirus. A pesare sui mercati concorre anche il pessimo dato dell'IFO tedesco, mentre si guarda con grande preoccupazione alle decisioni di S&P sul rating italiano.
L'Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,19%.Torna a salire lo spread, termometro delle tensioni sul mercato obbligazionario, che si attesta a 252 punti (+11 punti base) a fronte di un rendimento del BTP decennale pari al 2,06%.
Tra le principali Borse europee pesante Francoforte, che segna una discesa di ben -1,64 punti percentuali, scivola Londra, con un netto svantaggio dell'1,34%, in rosso Parigi, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,36%. Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dell'1,36%.
Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati, Diasorin avanza dell'1,45%.
Fra i più forti ribassi Mediobanca -3,14% a causa di realizzi. Seduta difficile anche per le altre banche, come BPER, che crolla del 3,12% e Unicredit del 3,03%.
ENI scende del 2,69%, scontando una trimestrale in rosso.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Fincantieri (+2,94%), Mediaset (+2,00%), Tinexta (+1,55%) e Carel Industries (+1,26%). Fra i peggiori Guala Closures, che segna un -5,36%.